Il sistema politico
La Costituzione
La Costituzione slovena rappresenta l’atto giuridico supremo, il quale va adottato e modificato dall'Assemblea nazionale secondo una procedura speciale che richiede la maggioranza dei due terzi. È stata adottata il 23 dicembre 1991 e stabilisce il sistema di governance parlamentare.
Nell’ordine gerarchico delle fonti, la Costituzione - la quale si colloca al primo posto - è seguita da altri atti giuridici: dalle leggi adottate dall'Assemblea nazionale, dai decreti governativi di attuazione delle leggi, dai regolamenti, dalle linee guida, dai decreti dei ministeri per l'attuazione di leggi e decreti governativi fino ai regolamenti delle autonomie locali da loro adottati per disciplinare le materie nell’ambito delle proprie competenze.
Il Parlamento
Il Parlamento sloveno è composto da due camere: l’Assemblea nazionale e il Consiglio nazionale. Nell'Assemblea nazionale vi sono 88 rappresentanti dei partiti politici e 2 rappresentanti delle comunità nazionali italiana e ungherese, che sono eletti dal popolo per rappresentare i suoi interessi. Nell’ambito del Consiglio nazionale, i consiglieri - nominati ed eletti dai singoli gruppi d'interesse - rappresentano gli interessi sociali organizzati e gli interessi delle comunità locali.
L’Assemblea nazionale adotta le modifiche alla Costituzione, le leggi, i programmi nazionali, le dichiarazioni e le risoluzioni. Inoltre, adotta anche il proprio regolamento e il bilancio dello Stato, ratifica i trattati internazionali e indice i referendum. I deputati dell'Assemblea nazionale eleggono il Primo Ministro e nominano i ministri, il presidente e i vicepresidenti dell'Assemblea nazionale e, su proposta del Presidente della Repubblica, anche i giudici della Corte costituzionale, il governatore della Banca della Slovenia e il difensore civico.
All’interno del Consiglio nazionale operano 40 membri, tra cui 4 rappresentanti dei datori di lavoro, 4 rappresentanti dei dipendenti, 4 rappresentanti degli agricoltori, artigiani e liberi professionisti, 6 rappresentanti delle attività non economiche e 22 rappresentanti degli interessi locali.
Il Governo
Il Governo esercita il potere esecutivo ed è composto dal Primo Ministro e da 14 ministri. È responsabile nei confronti dei membri dell'Assemblea nazionale, dalla quale deve ottenere il voto di fiducia. In conformità con le disposizioni della Costituzione, le leggi e gli altri atti generali dell'Assemblea nazionale, il Governo dirige e coordina l'attuazione della politica dello Stato.
Il Governo emette dunque i regolamenti e adotta le misure giuridiche, politiche, economiche, finanziarie, organizzative e di altro tipo che risultano necessarie per lo sviluppo dello Stato e per la regolamentazione di tutti i settori di competenza della Repubblica di Slovenia. Il Governo propone all'Assemblea nazionale l'adozione di leggi, del bilancio dello Stato, dei programmi nazionali e degli atti generali, che determinano i principi e gli orientamenti politici a lungo termine per i singoli settori.
Il governo è guidato dal Primo Ministro, eletto a suffragio segreto dai deputati all'Assemblea nazionale con la maggioranza necessaria. Dopo essere stato eletto alla carica, il Primo Ministro propone all'Assemblea nazionale i candidati per il ruolo di ministri, i quali devono ottenere la fiducia dei deputati. Il Primo Ministro dirige e indirizza l’attività del Governo, mantiene l’unità di indirizzo politico ed amministrativo del Governo, coordina il lavoro dei ministri, rappresenta il Governo, nonché convoca e presiede le sedute.
Il Presidente della Repubblica
In qualità di comandante supremo delle forze di difesa, il Presidente della Repubblica rappresenta la Repubblica di Slovenia e i suoi interessi nei confronti delle altre nazioni. È eletto dai cittadini a suffragio diretto per un mandato di 5 anni.
Il Presidente della Repubblica indice le elezioni dell’Assemblea nazionale; nomina i funzionari dello Stato, ove previsto dalla legge; nomina e richiama gli ambasciatori e i rappresentanti diplomatici della Repubblica, accoglie le lettere credenziali dei rappresentanti diplomatici stranieri; emette i documenti di ratifica; concede la grazia; conferisce decorazioni e titoli onorifici; decide sull’inizio o sulla conclusione delle missioni all’estero; propone la nomina del difensore civico; nomina i giudici della Corte dei conti e i giudici presso la Corte europea dei diritti dell'uomo.
La Magistratura
Oltre alla funzione esecutiva e legislativa, la funzione giudiziaria esercitata dalla Magistratura rappresenta uno dei tre rami del potere, sui quali è basato l’ordinamento giuridico del Paese. I principali compiti del sistema giudiziario comprendono la decisione in merito ai diritti e ai doveri dei cittadini in casi specifici e la decisione in merito alle accuse nei loro confronti. La Costituzione slovena esige che tutti i tribunali siano imparziali, indipendenti e istituiti per legge, e stabilisce che i giudici - nell’esercizio della loro funzione - siano indipendenti e vincolati soltanto alla Costituzione e alla legge.
Il sistema giudiziario uniforme della Repubblica di Slovenia è composto da tribunali ordinari e specializzati. I tribunali specializzati operano nei settori del diritto del lavoro, del diritto sociale e del diritto amministrativo, mentre nella categoria dei tribunali ordinari rientrano i tribunali circondariali, i tribunali distrettuali, i tribunali superiori e la Corte suprema.
Il difensore civico
Il primo difensore civico sloveno è stato eletto nel settembre 1994. Il suo compito è di proteggere l’individuo nei rapporti con gli organi statali, gli enti locali e i titolari di poteri pubblici, nonché di monitorare le attività di tali organi ed enti. Il difensore civico garantisce la protezione a un individuo, poiché esamina le sue denunce e propone di rimediare alle irregolarità, qualora constati che la denuncia sia fondata. Il difensore civico deve riferire all'Assemblea nazionale in merito al suo lavoro.
Le autonomie locali
I residenti della Slovenia esercitano il diritto all’autonomia locale all’interno dei comuni e delle altre comunità locali. I comuni rappresentano i partner paritari dello Stato e sono gestiti da tre organi indipendenti: il Sindaco, il Consiglio comunale e il Comitato di controllo. Il Sindaco e i membri del Consiglio comunale sono eletti dai residenti alle elezioni locali che si tengono ogni quattro anni. In Slovenia vi sono 212 comuni, tra cui 11 godono dello stato di Comuni città.