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Attraversamento dei confini

Stiamo cercando di contenere la diffusione dell’infezione da coronavirus anche con le restrizioni e le misure ai confini all’ingresso in Slovenia. In tal modo vogliamo garantire la massima sicurezza possibile dei residenti e dei viaggiatori.

Nell’attraversamento del confine di Stato si applicano determinate restrizioni, a seconda del paese da cui si arriva in Slovenia. L’Istituto nazionale di salute pubblica (NIJZ) monitora da vicino la situazione epidemiologica in Slovenia e nel mondo e formula una valutazione della situazione epidemiologica in ogni paese. Sulla base di tali valutazioni il Governo determina gli elenchi dei paesi che sono soggetti a varie misure all’ingresso in Slovenia.

Al ritorno in Slovenia bisogna seguire le raccomandazioni del NIJZ e le altre misure in vigore durante l'epidemia. Si segnala inoltre che gli stranieri che entrano in Slovenia devono rispettare le norme che, al fine di prevenire il contagio all’interno del paese, limitano temporneamente il movimento e il raduno di persone (limitazione degli spostamenti tra i comuni, salvo determinate eccezioni che devono essere debitamente comprovate; limitazione dei movimenti tra le 21 e le 6 ecc.).

Per tutti i paesi che non sono esplicitamente elencati nella lista rossa, si ritiene che non abbiano un alto rischio di infezione e le persone che arrivano da tali paesi o unità amministrative dei paesi possono entrare nella Repubblica di Slovenia senza essere mandate in quarantena a casa e senza presentare un risultato negativo del test per la presenza di SARS-CoV-2.

Andorra, il Principato di Monaco, San Marino e il Vaticano sono considerati allo stesso modo degli Stati membri dell'area Schengen.

Lista rossa degli Stati

I paesi con un quadro epidemiologico in peggioramento o le unità amministrative dei paesi sono inseriti nella lista rossa.

Viene disposta una quarantena di dieci (10) giorni per le persone che entrano nella Repubblica di Slovenia e provengono da tale Stato a causa di un eventuale contagio con il virus SARS-CoV-2.

La quarantena non sarà disposta se la persona all'attraversamento del confine presenta un risultato negativo del test per la presenza di SARS-CoV-2. Il test molecolare (RT-PCR) deve essere effettuato in un paese membro dell'Unione europea o in uno Stato membro dell'area Schengen o da un'organizzazione o una persona autorizzata che l'Istituto di  microbiologia e immunologia e il Laboratorio nazionale per la salute, l'ambiente e l'alimentazione (NLZOH) hanno riconosciuto come idonea e la pubblicano sul sito web del Laboratorio (NLZOH), il test  non deve essere più vecchio di 48 ore dal tampone effettuato. Il test può essere effettuato anche con il test rapido antigenico in uno Stato membro dell'Unione europea o dell'area Schengen e non deve essere più vecchio di 24 ore dal tampone effettuato.

Eccezioni senza quarantena e PCR o del test rapido antigenico

Sono state stabilite le eccezioni in cui non sarà disposta la quarantena e la persona non ha neanche bisogno del risultato negativo del test (RT-PCR o test rapido antigenico). Possono quindi entrare da qualsiasi Stato inserito nella lista rossa:

  1. il migrante lavorativo giornaliero transfrontaliero che ha un rapporto di lavoro in uno degli Stati membri dell’UE o in un altro Stato dell’area Schengen per il quale ha un attestato, ovvero con una dichiarazione firmata giustifica le ragioni per l’attraversamento del confine come migrante lavorativo giornaliero e ritorna entro 14 ore dall'attraversamento del confine;
  2. la persona che è incaricata di svolgere dei compiti nel settore del trasporto internazionale* o da quest’ultimo;
  3. la persona che effettua il trasporto merci o persone nella Repubblica di Slovenia o da quest’ultima nel commercio, nonché il trasporto merci e passeggeri in transito* e lascia la Slovenia entro 12 ore dall’attraversamento del confine;
  4. la persona che transita* attraverso la Repubblica di Slovenia e la lascia entro 12 ore dall’ingresso;
  5. un rappresentante di autorità di sicurezza estere (Polizia o Giustizia) che svolge una mansione ufficiale e lascia la Repubblica di Slovenia una volta svolta la mansione e non appena ciò sia possibile;
  6. la persona che è stata portata nella Repubblica di Slovenia in ambulanza o con un veicolo sanitario, e il personale medico all’interno del veicolo;
  7. la persona con passaporto diplomatico;
  8. una persona che è prenotata per una prestazione sanitaria nella Repubblica di Slovenia e che ritorna attraversa il confine subito dopo aver effettuato la prestazione. Se un minore ha una prenotazione per una prestazione sanitaria, anche il suo tutore può entrare alle stesse condizioni, se viaggiano insieme;
  9. un cittadino di uno Stato membro dell’Unione europea o dell’area Schengen che proviene da un altro Stato membro dell’Unione europea o dell’area Schengen dove ha fornito protezione e assistenza a persone che avevano bisogno di sostegno, assistenza o cura di familiari, accudimento e contatti con i minori o ha posto rimedio ai pericoli imminenti per la salute, la vita e i beni, e rientra entro 12 ore dall’attraversamento del confine;
  10. un minore che non ha ancora compiuto 13 anni e attraversa il confine insieme a un familiare stretto che non è stato mandato in quarantena a casa, ossia non gli è stato rifiutato l’ingresso nella Repubblica di Slovenia (quindi se la persona che viaggia con il minore presenta un risultato negativo del test o fa valere una delle 12 eccezioni);
  11. la persona che attraversa il confine giornalmente o periodicamente perché inserita in un programma educativo – formativo o scientifico nella Repubblica di Slovenia o in uno Stato membro dell'Unione europea o dell'area Schengen e lo dimostra con i relativi attestati. Se la persona è un minore o per altri motivi non può viaggiare da sola, può entrare alle stesse condizioni anche un’altra persona che l’accompagna, tuttavia deve riattraversare il confine subito dopo aver effettuato il trasporto;
  12. un membro della Protezione civile, delle squadre di soccorso, Polizia, Vigili del Fuoco o un’altra persona che effettua trasporti umanitari o fornisce assistenza per il salvataggio e rimedia alle conseguenze delle catastrofi naturali rientrando entro e non oltre le 48 ore dall’attraversamento del confine;
  13. il proprietario o affittuario di un terreno agricolo frontaliero nell'area confinaria o su entrambi i lati del confine di Stato che attraversa il confine di Stato con lo Stato vicino per svolgere lavori agricoli-forestali e rientrare oltre il confine subito dopo aver svolto il lavoro.

*L’eccezione per lo svolgimento di compiti nel settore dei trasporti internazionali si applica ai conducenti di un veicolo commerciale. Se i conducenti sono senza un veicolo commerciale e in Slovenia non hanno una residenza o un domicilio temporaneo in Slovenia, possono far valere l’eccezione che si applica ai conducenti nel trasporto internazionale (punto 2 del comma primo dell’articolo 10 del decreto). I conducenti senza veicolo commerciale che hanno una residenza o un domicilio temporaneo in Slovenia non possono invece far valere tale eccezione.

Transito significa che una persona deve lasciare la Slovenia entro 6 ore, al riguardo deve effettuare il viaggio senza soste inutili e non necessarie, non abbandonando il percorso di transito. I passeggeri possono assolvere a compiti necessari durante il transito, come fare rifornimento di carburante, fermarsi per esigenze fisiologiche, ma non pernottare. Una persona in transito deve essere in possesso di un documento di viaggio in corso di validità (anche il visto o il permesso di soggiorno, se richiesto) e di un documento relativo allo scopo e alla destinazione del transito (a partire dal 14 luglio il documento relativo allo scopo e alla destinazione del transito deve essere presentato solo dai residenti extracomunitari; per i residenti dell’UE è sufficiente il documento di viaggio valido). Non si consente l’ingresso in Slovenia a una persona che si prevede non possa lasciare il territorio della Slovenia a causa delle misure dei paesi vicini.

Le persone alle quali le organizzazioni internazionali hanno rilasciato un documento di viaggio lasciapassare, e con l’invito o il certificato rilasciato da un’autorità statale della Repubblica di Slovenia, e dimostrano lo scopo ufficiale della loro visita in Slovenia, sono trattate allo stesso modo dei titolari dei passaporti diplomatici.

Lista rossa dei paesi (si applica dal 16 gennaio 2021):

  • Stati membri dell’UE o dell’area Schengen:
  1. Andorra
  2. Austria
  3. Belgio
  4. Bulgaria
  5. Cipro
  6. Repubblica Ceca
  7. Danimarca (solo determinate unità amministrative):
    - tutte le unità amministrative, ad eccezione della Groenlandia
  8. Estoni
  9. Francia: 
    - tutte le unità amministrative della Francia continentale, ad eccezione dell'unità amministrativa di Corsica e tutti i territori d’oltremare, ad eccezione dei territori d’oltremare di Guadalupa, Martinica e La Reunion
  10. Grecia (solo determinate unità amministrative):
    - unità amministrative Macedonia orientale e Tracia, Macedonia occidentale
  11. Croazia
  12. Irlanda
  13. Italia
  14. Lettonia
  15. Lituania
  16. Ungheria
  17. Malta
  18. Principato di Monaco
  19. Germania
  20. Liechtenstein
  21. Lussemburgo
  22. Paesi Bassi
  23. Norvegia (solo determinate unità amministrative): 
    unità amministrativa di Oslo, Rogaland e Viken
  24. Polonia
  25. Portogallo
  26. Romania
  27. San Marino
  28. Slovacchia
  29. Spagna
  30. Svezia
  31. Svizzera
  32. Vaticano

Paesi terzi

  1. Afghanistan
  2. Albania
  3. Algeria
  4. Angola
  5. Argentina
  6. Armenia
  7. Azerbaijan
  8. Bahamas
  9. Bahrein
  10. Bangladesh
  11. Belize
  12. Bielorussia
  13. Benin
  14. Botswana
  15. Bolivia
  16. Bosnia ed Erzegovina
  17. Brasile
  18. Burkina Faso
  19. Burundi
  20. Butan
  21. Ciad
  22. Cile
  23. Montenegro
  24. Repubblica democratica del Congo
  25. Repubblica Dominicana
  26. Egitto
  27. Ecuador
  28. Guinea equatoriale
  29. Eritrea
  30. eSwatini
  31. Etiopia
  32. Filippine
  33. Gabon
  34. Gambia
  35. Ghana
  36. Georgia
  37. Guyana francese
  38. Guatemala
  39. Guinea
  40. Guinea Bissau
  41. Haiti
  42. Honduras
  43. India
  44. Indonesia
  45. Iraq
  46. Iran
  47. Israele
  48. Giamaica
  49. Yemen
  50. Giordania
  51. Sudafrica
  52. Sudan meridionale
  53. Camerun
  54. Canada
  55. Qatar
  56. Kazakistan
  57. Kenia
  58. Kirghizistan
  59. Columbia
  60. Comore
  61. Kosovo
  62. Costarica
  63. Kuwait
  64. Lesotho
  65. Libano
  66. Liberia
  67. Libia
  68. Madagascar
  69. Malawi
  70. Maldive
  71. Mali
  72. Marocco
  73. Mauritania
  74. Messico
  75. Moldavia
  76. Mongolia
  77. Mozambico
  78. Namibia
  79. Nepal
  80. Niger
  81. Nigeria
  82. Nicaragua
  83. Oman
  84. Pakistan
  85. Panama
  86. Papua Nova Guinea
  87. Paraguay
  88. Perù
  89. Repubblica del Congo
  90. Russia
  91. Regno unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord
  92. Salvador
  93. São Tomé e Príncipe
  94. Arabia Saudita
  95. Senegal
  96. Macedonia del Nord
  97. Sierra Leone
  98. Siria
  99. Costa d’Avorio
  100. Somalia
  101. Serbia
  102. Corea del nord
  103. Repubblica Centrafricana
  104. Suriname
  105. Tagikistan
  106. Tanzania
  107. Togo
  108. Trinidad e Tobago
  109. Tunisia
  110. Turchia
  111. Turkmenistan
  112. Ucraina
  113. Uruguay
  114. Uzbekistan
  115. Venezuela
  116. Timor Est
  117. Zambia
  118. Stati Uniti d’America
  119. Emirati Arabi Uniti
  120. Isole di Capo Verde
  121. Zimbabwe

Notifica delle decisioni di quarantena al confine

La persona che sarà messa in quarantena all’attraversamento del confine può entrare in Slovenia da qualsiasi valico di frontiera o punto di controllo. La persona che non è residente nella Repubblica di Slovenia sarà messa in quarantena all’indirizzo effettivo in cui sarà ospitata. I costi sostenuti in relazione alla quarantena saranno a carico della persona stessa. Se il cittadino straniero che non ha un domicilio nella Repubblica di Slovenia, non è in grado di dimostrare un indirizzo in cui soggiornare durante il periodo di quarantena, non gli è consentito l’ingresso nella Repubblica di Slovenia se non sono garantite delle strutture ricettive idonee per il periodo della quarantena.

Cessazione della quarantena

Se la persona che la Polizia, all'ingresso nella Repubblica di Slovenia, ha messo in quarantena presso il domicilio ed effettua durante il periodo di quarantena un test per la presenza di SARS-CoV-2, secondo il metodo PCR o il test rapido antigenico e il risultato del test è negativo, può interrompere la quarantena. La persona non è tenuta a informare nessuno in merito, in caso di eventuale controllo (da parte della Polizia, ZIRS o NIJZ) deve però avere con sé come prova sia il certificato (da cui si evince la data di messa in quarantena) che l’avviso sul risultato negativo del test molecolare (PCR) per la presenza di SARS-CoV-2 (da cui devono risultare la data in cui è stato effettuato il test e il risultato.

Attraversamento del confine di Stato con la Croazia

Dal 16 gennaio 2021 tutta la Croazia è sulla lista rossa. Viene disposta una quarantena di dieci giorni per le persone che entrano in Slovenia e arrivano dalla Croazia, a causa di un eventuale contagio con il virus SARS-CoV-2.

La quarantena non sarà disposta se la persona all'attraversamento del confine presenta un risultato negativo del test per la presenza di SARS-CoV-2. Il test molecolare (RT-PCR) deve essere effettuato in un paese membro dell'Unione europea o in uno Stato membro dell'area Schengen o da un'organizzazione o una persona autorizzata che l'Istituto di  microbiologia e immunologia e il Laboratorio nazionale per la salute, l'ambiente e l'alimentazione (NLZOH) hanno riconosciuto come idonea e la pubblicano sul sito web del Laboratorio (NLZOH), il test  non deve essere più vecchio di 48 ore dal tampone effettuato. Il test può essere effettuato anche con il test rapido antigenico in uno Stato membro dell'Unione europea o dell'area Schengen e non deve essere più vecchio di 24 ore dal tampone effettuato.

Eccezioni senza quarantena e PCR o del test rapido antigenico

Sono state stabilite le eccezioni in cui non sarà disposta la quarantena e la persona non ha neanche bisogno del risultato negativo del test (RT-PCR o test rapido antigenico). Possono quindi entrare da qualsiasi Stato inserito nella lista rossa:

  1. il migrante lavorativo giornaliero transfrontaliero che ha un rapporto di lavoro in uno degli Stati membri dell’UE o in un altro Stato dell’area Schengen per il quale ha un attestato, ovvero con una dichiarazione firmata giustifica le ragioni per l’attraversamento del confine come migrante lavorativo giornaliero e ritorna entro 14 ore dall'attraversamento del confine;
  2. la persona che è incaricata di svolgere dei compiti nel settore del trasporto internazionale* o da quest’ultimo;
  3. la persona che effettua il trasporto merci o persone nella Repubblica di Slovenia o da quest’ultima nel commercio, nonché il trasporto merci e passeggeri in transito* e lascia la Slovenia entro 12 ore dall’attraversamento del confine;
  4. la persona che transita* attraverso la Repubblica di Slovenia e la lascia entro 12 ore dall’ingresso;
  5. un rappresentante di autorità di sicurezza estere (Polizia o Giustizia) che svolge una mansione ufficiale e lascia la Repubblica di Slovenia una volta svolta la mansione e non appena ciò sia possibile;
  6. la persona che è stata portata nella Repubblica di Slovenia in ambulanza o con un veicolo sanitario, e il personale medico all’interno del veicolo;
  7. la persona con passaporto diplomatico;
  8. una persona che è prenotata per una prestazione sanitaria nella Repubblica di Slovenia e che ritorna attraversa il confine subito dopo aver effettuato la prestazione. Se un minore ha una prenotazione per una prestazione sanitaria, anche il suo tutore può entrare alle stesse condizioni, se viaggiano insieme;
  9. un cittadino di uno Stato membro dell’Unione europea o dell’area Schengen che proviene da un altro Stato membro dell’Unione europea o dell’area Schengen dove ha fornito protezione e assistenza a persone che avevano bisogno di sostegno, assistenza o cura di familiari, accudimento e contatti con i minori o ha posto rimedio ai pericoli imminenti per la salute, la vita e i beni, e rientra entro 12 ore dall’attraversamento del confine;
  10. un minore che non ha ancora compiuto 13 anni e attraversa il confine insieme a un familiare stretto che non è stato mandato in quarantena a casa, ossia non gli è stato rifiutato l’ingresso nella Repubblica di Slovenia (quindi se la persona che viaggia con il minore presenta un risultato negativo del test o fa valere una delle 12 eccezioni);
  11. la persona che attraversa il confine giornalmente o periodicamente perché inserita in un programma educativo – formativo o scientifico nella Repubblica di Slovenia o in uno Stato membro dell'Unione europea o dell'area Schengen e lo dimostra con i relativi attestati. Se la persona è un minore o per altri motivi non può viaggiare da sola, può entrare alle stesse condizioni anche un’altra persona che l’accompagna, tuttavia deve riattraversare il confine subito dopo aver effettuato il trasporto;
  12. un membro della Protezione civile, delle squadre di soccorso, Polizia, Vigili del Fuoco o un’altra persona che effettua trasporti umanitari o fornisce assistenza per il salvataggio e rimedia alle conseguenze delle catastrofi naturali rientrando entro e non oltre le 48 ore dall’attraversamento del confine;
  13. il proprietario o affittuario di un terreno agricolo frontaliero nell'area confinaria o su entrambi i lati del confine di Stato che attraversa il confine di Stato con lo Stato vicino per svolgere lavori agricoli-forestali e rientrare oltre il confine subito dopo aver svolto il lavoro.

*L’eccezione per lo svolgimento di compiti nel settore dei trasporti internazionali si applica ai conducenti di un veicolo commerciale. Se i conducenti sono senza un veicolo commerciale e in Slovenia non hanno una residenza o un domicilio temporaneo in Slovenia, possono far valere l’eccezione che si applica ai conducenti nel trasporto internazionale (punto 2 del comma primo dell’articolo 10 del decreto). I conducenti senza veicolo commerciale che hanno una residenza o un domicilio temporaneo in Slovenia non possono invece far valere tale eccezione.

Transito significa che una persona deve lasciare la Slovenia entro 6 ore, al riguardo deve effettuare il viaggio senza soste inutili e non necessarie, non abbandonando il percorso di transito. I passeggeri possono assolvere a compiti necessari durante il transito, come fare rifornimento di carburante, fermarsi per esigenze fisiologiche, ma non pernottare. Una persona in transito deve essere in possesso di un documento di viaggio in corso di validità (anche il visto o il permesso di soggiorno, se richiesto) e di un documento relativo allo scopo e alla destinazione del transito (a partire dal 14 luglio il documento relativo allo scopo e alla destinazione del transito deve essere presentato solo dai residenti extracomunitari; per i residenti dell’UE è sufficiente il documento di viaggio valido). Non si consente l’ingresso in Slovenia a una persona che si prevede non possa lasciare il territorio della Slovenia a causa delle misure dei paesi vicini.

Le persone alle quali le organizzazioni internazionali hanno rilasciato un documento di viaggio lasciapassare, e con l’invito o il certificato rilasciato da un’autorità statale della Repubblica di Slovenia, e dimostrano lo scopo ufficiale della loro visita in Slovenia, sono trattate allo stesso modo dei titolari dei passaporti diplomatici.

Attraversamento del confine di Stato con l’Italia

L'intera Italia è sulla lista rossa (si applica dal 16 gennaio 2021).

Viene disposta una quarantena di dieci giorni per le persone che entrano in Slovenia e provengono dall'Italia, a causa di un eventuale contagio con il virus SARS-CoV-2.

La quarantena non sarà disposta se la persona all'attraversamento del confine presenta un risultato negativo del test per la presenza di SARS-CoV-2. Il test molecolare (RT-PCR) deve essere effettuato in un paese membro dell'Unione europea o in uno Stato membro dell'area Schengen o da un'organizzazione o una persona autorizzata che l'Istituto di  microbiologia e immunologia e il Laboratorio nazionale per la salute, l'ambiente e l'alimentazione (NLZOH) hanno riconosciuto come idonea e la pubblicano sul sito web del Laboratorio (NLZOH), il test  non deve essere più vecchio di 48 ore dal tampone effettuato. Il test può essere effettuato anche con il test rapido antigenico in uno Stato membro dell'Unione europea o dell'area Schengen e non deve essere più vecchio di 24 ore dal tampone effettuato.

Eccezioni senza quarantena e PCR o del test rapido antigenico

Sono state stabilite le eccezioni in cui non sarà disposta la quarantena e la persona non ha neanche bisogno del risultato negativo del test (RT-PCR o test rapido antigenico). Possono quindi entrare da qualsiasi Stato inserito nella lista rossa:

  1. il migrante lavorativo giornaliero transfrontaliero che ha un rapporto di lavoro in uno degli Stati membri dell’UE o in un altro Stato dell’area Schengen per il quale ha un attestato, ovvero con una dichiarazione firmata giustifica le ragioni per l’attraversamento del confine come migrante lavorativo giornaliero e ritorna entro 14 ore dall'attraversamento del confine;
  2. la persona che è incaricata di svolgere dei compiti nel settore del trasporto internazionale* o da quest’ultimo;
  3. la persona che effettua il trasporto merci o persone nella Repubblica di Slovenia o da quest’ultima nel commercio, nonché il trasporto merci e passeggeri in transito* e lascia la Slovenia entro 12 ore dall’attraversamento del confine;
  4. la persona che transita* attraverso la Repubblica di Slovenia e la lascia entro 12 ore dall’ingresso;
  5. un rappresentante di autorità di sicurezza estere (Polizia o Giustizia) che svolge una mansione ufficiale e lascia la Repubblica di Slovenia una volta svolta la mansione e non appena ciò sia possibile;
  6. la persona che è stata portata nella Repubblica di Slovenia in ambulanza o con un veicolo sanitario, e il personale medico all’interno del veicolo;
  7. la persona con passaporto diplomatico;
  8. una persona che è prenotata per una prestazione sanitaria nella Repubblica di Slovenia e che ritorna attraversa il confine subito dopo aver effettuato la prestazione. Se un minore ha una prenotazione per una prestazione sanitaria, anche il suo tutore può entrare alle stesse condizioni, se viaggiano insieme;
  9. un cittadino di uno Stato membro dell’Unione europea o dell’area Schengen che proviene da un altro Stato membro dell’Unione europea o dell’area Schengen dove ha fornito protezione e assistenza a persone che avevano bisogno di sostegno, assistenza o cura di familiari, accudimento e contatti con i minori o ha posto rimedio ai pericoli imminenti per la salute, la vita e i beni, e rientra entro 12 ore dall’attraversamento del confine;
  10. un minore che non ha ancora compiuto 13 anni e attraversa il confine insieme a un familiare stretto che non è stato mandato in quarantena a casa, ossia non gli è stato rifiutato l’ingresso nella Repubblica di Slovenia (quindi se la persona che viaggia con il minore presenta un risultato negativo del test o fa valere una delle 12 eccezioni);
  11. la persona che attraversa il confine giornalmente o periodicamente perché inserita in un programma educativo – formativo o scientifico nella Repubblica di Slovenia o in uno Stato membro dell'Unione europea o dell'area Schengen e lo dimostra con i relativi attestati. Se la persona è un minore o per altri motivi non può viaggiare da sola, può entrare alle stesse condizioni anche un’altra persona che l’accompagna, tuttavia deve riattraversare il confine subito dopo aver effettuato il trasporto;
  12. un membro della Protezione civile, delle squadre di soccorso, Polizia, Vigili del Fuoco o un’altra persona che effettua trasporti umanitari o fornisce assistenza per il salvataggio e rimedia alle conseguenze delle catastrofi naturali rientrando entro e non oltre le 48 ore dall’attraversamento del confine;
  13. il proprietario o affittuario di un terreno agricolo frontaliero nell'area confinaria o su entrambi i lati del confine di Stato che attraversa il confine di Stato con lo Stato vicino per svolgere lavori agricoli-forestali e rientrare oltre il confine subito dopo aver svolto il lavoro.

*L’eccezione per lo svolgimento di compiti nel settore dei trasporti internazionali si applica ai conducenti di un veicolo commerciale. Se i conducenti sono senza un veicolo commerciale e in Slovenia non hanno una residenza o un domicilio temporaneo in Slovenia, possono far valere l’eccezione che si applica ai conducenti nel trasporto internazionale (punto 2 del comma primo dell’articolo 10 del decreto). I conducenti senza veicolo commerciale che hanno una residenza o un domicilio temporaneo in Slovenia non possono invece far valere tale eccezione.

Transito significa che una persona deve lasciare la Slovenia entro 6 ore, al riguardo deve effettuare il viaggio senza soste inutili e non necessarie, non abbandonando il percorso di transito. I passeggeri possono assolvere a compiti necessari durante il transito, come fare rifornimento di carburante, fermarsi per esigenze fisiologiche, ma non pernottare. Una persona in transito deve essere in possesso di un documento di viaggio in corso di validità (anche il visto o il permesso di soggiorno, se richiesto) e di un documento relativo allo scopo e alla destinazione del transito (a partire dal 14 luglio il documento relativo allo scopo e alla destinazione del transito deve essere presentato solo dai residenti extracomunitari; per i residenti dell’UE è sufficiente il documento di viaggio valido). Non si consente l’ingresso in Slovenia a una persona che si prevede non possa lasciare il territorio della Slovenia a causa delle misure dei paesi vicini.

Le persone alle quali le organizzazioni internazionali hanno rilasciato un documento di viaggio lasciapassare, e con l’invito o il certificato rilasciato da un’autorità statale della Repubblica di Slovenia, e dimostrano lo scopo ufficiale della loro visita in Slovenia, sono trattate allo stesso modo dei titolari dei passaporti diplomatici.

Nella zona di confine con l’Italia sono stati stabiliti i punti di controllo nei collegamenti stradali:
- Vrtojba,
- Fernetti,
- Scoffie,
- Krvavi Potok.

I cittadini della Slovenia e dell’Italia possono attraversare il confine di Stato anche al di fuori dei punti di controllo. Possono inoltre attraversare il confine di Stato al di fuori dei punti di controllo, al confine con l’Italia, anche i cittadini dell’UE o dell’area Schengen che sono residenti nelle unità amministrative italiane che confinano con la Slovenia.

Attraversamento del confine di Stato con l’Austria

Dal 16 gennaio 2021 tutta l'Austria è sulla lista rossa.

Viene disposta una quarantena di dieci giorni per le persone che entrano in Slovenia e provengono dall'Austria, a causa di un eventuale contagio con il virus SARS-CoV-2.

La quarantena non sarà disposta se la persona all'attraversamento del confine presenta un risultato negativo del test per la presenza di SARS-CoV-2. Il test molecolare (RT-PCR) deve essere effettuato in un paese membro dell'Unione europea o in uno Stato membro dell'area Schengen o da un'organizzazione o una persona autorizzata che l'Istituto di  microbiologia e immunologia e il Laboratorio nazionale per la salute, l'ambiente e l'alimentazione (NLZOH) hanno riconosciuto come idonea e la pubblicano sul sito web del Laboratorio (NLZOH), il test  non deve essere più vecchio di 48 ore dal tampone effettuato. Il test può essere effettuato anche con il test rapido antigenico in uno Stato membro dell'Unione europea o dell'area Schengen e non deve essere più vecchio di 24 ore dal tampone effettuato.

Eccezioni senza quarantena e PCR o del test rapido antigenico

Sono state stabilite le eccezioni in cui non sarà disposta la quarantena e la persona non ha neanche bisogno del risultato negativo del test (RT-PCR o test rapido antigenico). Possono quindi entrare da qualsiasi Stato inserito nella lista rossa:

  1. il migrante lavorativo giornaliero transfrontaliero che ha un rapporto di lavoro in uno degli Stati membri dell’UE o in un altro Stato dell’area Schengen per il quale ha un attestato, ovvero con una dichiarazione firmata giustifica le ragioni per l’attraversamento del confine come migrante lavorativo giornaliero e ritorna entro 14 ore dall'attraversamento del confine;
  2. la persona che è incaricata di svolgere dei compiti nel settore del trasporto internazionale* o da quest’ultimo;
  3. la persona che effettua il trasporto merci o persone nella Repubblica di Slovenia o da quest’ultima nel commercio, nonché il trasporto merci e passeggeri in transito* e lascia la Slovenia entro 12 ore dall’attraversamento del confine;
  4. la persona che transita* attraverso la Repubblica di Slovenia e la lascia entro 12 ore dall’ingresso;
  5. un rappresentante di autorità di sicurezza estere (Polizia o Giustizia) che svolge una mansione ufficiale e lascia la Repubblica di Slovenia una volta svolta la mansione e non appena ciò sia possibile;
  6. la persona che è stata portata nella Repubblica di Slovenia in ambulanza o con un veicolo sanitario, e il personale medico all’interno del veicolo;
  7. la persona con passaporto diplomatico;
  8. una persona che è prenotata per una prestazione sanitaria nella Repubblica di Slovenia e che ritorna attraversa il confine subito dopo aver effettuato la prestazione. Se un minore ha una prenotazione per una prestazione sanitaria, anche il suo tutore può entrare alle stesse condizioni, se viaggiano insieme;
  9. un cittadino di uno Stato membro dell’Unione europea o dell’area Schengen che proviene da un altro Stato membro dell’Unione europea o dell’area Schengen dove ha fornito protezione e assistenza a persone che avevano bisogno di sostegno, assistenza o cura di familiari, accudimento e contatti con i minori o ha posto rimedio ai pericoli imminenti per la salute, la vita e i beni, e rientra entro 12 ore dall’attraversamento del confine;
  10. un minore che non ha ancora compiuto 13 anni e attraversa il confine insieme a un familiare stretto che non è stato mandato in quarantena a casa, ossia non gli è stato rifiutato l’ingresso nella Repubblica di Slovenia (quindi se la persona che viaggia con il minore presenta un risultato negativo del test o fa valere una delle 12 eccezioni);
  11. la persona che attraversa il confine giornalmente o periodicamente perché inserita in un programma educativo – formativo o scientifico nella Repubblica di Slovenia o in uno Stato membro dell'Unione europea o dell'area Schengen e lo dimostra con i relativi attestati. Se la persona è un minore o per altri motivi non può viaggiare da sola, può entrare alle stesse condizioni anche un’altra persona che l’accompagna, tuttavia deve riattraversare il confine subito dopo aver effettuato il trasporto;
  12. un membro della Protezione civile, delle squadre di soccorso, Polizia, Vigili del Fuoco o un’altra persona che effettua trasporti umanitari o fornisce assistenza per il salvataggio e rimedia alle conseguenze delle catastrofi naturali rientrando entro e non oltre le 48 ore dall’attraversamento del confine;
  13. il proprietario o affittuario di un terreno agricolo frontaliero nell'area confinaria o su entrambi i lati del confine di Stato che attraversa il confine di Stato con lo Stato vicino per svolgere lavori agricoli-forestali e rientrare oltre il confine subito dopo aver svolto il lavoro.

*L’eccezione per lo svolgimento di compiti nel settore dei trasporti internazionali si applica ai conducenti di un veicolo commerciale. Se i conducenti sono senza un veicolo commerciale e in Slovenia non hanno una residenza o un domicilio temporaneo in Slovenia, possono far valere l’eccezione che si applica ai conducenti nel trasporto internazionale (punto 2 del comma primo dell’articolo 10 del decreto). I conducenti senza veicolo commerciale che hanno una residenza o un domicilio temporaneo in Slovenia non possono invece far valere tale eccezione.

Transito significa che una persona deve lasciare la Slovenia entro 6 ore, al riguardo deve effettuare il viaggio senza soste inutili e non necessarie, non abbandonando il percorso di transito. I passeggeri possono assolvere a compiti necessari durante il transito, come fare rifornimento di carburante, fermarsi per esigenze fisiologiche, ma non pernottare. Una persona in transito deve essere in possesso di un documento di viaggio in corso di validità (anche il visto o il permesso di soggiorno, se richiesto) e di un documento relativo allo scopo e alla destinazione del transito (a partire dal 14 luglio il documento relativo allo scopo e alla destinazione del transito deve essere presentato solo dai residenti extracomunitari; per i residenti dell’UE è sufficiente il documento di viaggio valido). Non si consente l’ingresso in Slovenia a una persona che si prevede non possa lasciare il territorio della Slovenia a causa delle misure dei paesi vicini.

Le persone alle quali le organizzazioni internazionali hanno rilasciato un documento di viaggio lasciapassare, e con l’invito o il certificato rilasciato da un’autorità statale della Repubblica di Slovenia, e dimostrano lo scopo ufficiale della loro visita in Slovenia, sono trattate allo stesso modo dei titolari dei passaporti diplomatici.

Dal 15 gennaio 2021, la registrazione elettronica è obbligatoria per l'ingresso in Austria.

Nella zona di confine con l’Austria sono stabiliti i seguenti punti di controllo:

  • Karavanke,
  • Ljubelj,
  • Šentilj (autostrada),
  • Šentilj (ferrovia).

I cittadini della Slovenia e dell'Austria possono attraversare il confine di Stato anche al di fuori dei punti di controllo. Oltre ai cittadini della Slovenia e dell'Austria, possono attraversare il confine di Stato al di fuori dei punti di controllo, al confine con l’Austria, anche i cittadini degli Stati membri dell’Unione europea o dell’area Schengen che sono residenti nelle unità amministrative austriache che confinano con la Slovenia.

Attraversamento del confine di Stato con l’Ungheria

Dal 16 gennaio 2021 tutta l'Ungheria è sulla lista rossa.

Viene disposta una quarantena di dieci giorni per le persone che entrano in Slovenia e provengono dall'Ungheria, a causa di un eventuale contagio con il virus SARS-CoV-2.

La quarantena non sarà disposta se la persona all'attraversamento del confine presenta un risultato negativo del test per la presenza di SARS-CoV-2. Il test molecolare (RT-PCR) deve essere effettuato in un paese membro dell'Unione europea o in uno Stato membro dell'area Schengen o da un'organizzazione o una persona autorizzata che l'Istituto di  microbiologia e immunologia e il Laboratorio nazionale per la salute, l'ambiente e l'alimentazione (NLZOH) hanno riconosciuto come idonea e la pubblicano sul sito web del Laboratorio (NLZOH), il test  non deve essere più vecchio di 48 ore dal tampone effettuato. Il test può essere effettuato anche con il test rapido antigenico in uno Stato membro dell'Unione europea o dell'area Schengen e non deve essere più vecchio di 24 ore dal tampone effettuato.

Eccezioni senza quarantena e PCR o del test rapido antigenico

Sono state stabilite le eccezioni in cui non sarà disposta la quarantena e la persona non ha neanche bisogno del risultato negativo del test (RT-PCR o test rapido antigenico). Possono quindi entrare da qualsiasi Stato inserito nella lista rossa:

  1. il migrante lavorativo giornaliero transfrontaliero che ha un rapporto di lavoro in uno degli Stati membri dell’UE o in un altro Stato dell’area Schengen per il quale ha un attestato, ovvero con una dichiarazione firmata giustifica le ragioni per l’attraversamento del confine come migrante lavorativo giornaliero e ritorna entro 14 ore dall'attraversamento del confine;
  2. la persona che è incaricata di svolgere dei compiti nel settore del trasporto internazionale* o da quest’ultimo;
  3. la persona che effettua il trasporto merci o persone nella Repubblica di Slovenia o da quest’ultima nel commercio, nonché il trasporto merci e passeggeri in transito* e lascia la Slovenia entro 12 ore dall’attraversamento del confine;
  4. la persona che transita* attraverso la Repubblica di Slovenia e la lascia entro 12 ore dall’ingresso;
  5. un rappresentante di autorità di sicurezza estere (Polizia o Giustizia) che svolge una mansione ufficiale e lascia la Repubblica di Slovenia una volta svolta la mansione e non appena ciò sia possibile;
  6. la persona che è stata portata nella Repubblica di Slovenia in ambulanza o con un veicolo sanitario, e il personale medico all’interno del veicolo;
  7. la persona con passaporto diplomatico;
  8. una persona che è prenotata per una prestazione sanitaria nella Repubblica di Slovenia e che ritorna attraversa il confine subito dopo aver effettuato la prestazione. Se un minore ha una prenotazione per una prestazione sanitaria, anche il suo tutore può entrare alle stesse condizioni, se viaggiano insieme;
  9. un cittadino di uno Stato membro dell’Unione europea o dell’area Schengen che proviene da un altro Stato membro dell’Unione europea o dell’area Schengen dove ha fornito protezione e assistenza a persone che avevano bisogno di sostegno, assistenza o cura di familiari, accudimento e contatti con i minori o ha posto rimedio ai pericoli imminenti per la salute, la vita e i beni, e rientra entro 12 ore dall’attraversamento del confine;
  10. un minore che non ha ancora compiuto 13 anni e attraversa il confine insieme a un familiare stretto che non è stato mandato in quarantena a casa, ossia non gli è stato rifiutato l’ingresso nella Repubblica di Slovenia (quindi se la persona che viaggia con il minore presenta un risultato negativo del test o fa valere una delle 12 eccezioni);
  11. la persona che attraversa il confine giornalmente o periodicamente perché inserita in un programma educativo – formativo o scientifico nella Repubblica di Slovenia o in uno Stato membro dell'Unione europea o dell'area Schengen e lo dimostra con i relativi attestati. Se la persona è un minore o per altri motivi non può viaggiare da sola, può entrare alle stesse condizioni anche un’altra persona che l’accompagna, tuttavia deve riattraversare il confine subito dopo aver effettuato il trasporto;
  12. un membro della Protezione civile, delle squadre di soccorso, Polizia, Vigili del Fuoco o un’altra persona che effettua trasporti umanitari o fornisce assistenza per il salvataggio e rimedia alle conseguenze delle catastrofi naturali rientrando entro e non oltre le 48 ore dall’attraversamento del confine;
  13. il proprietario o affittuario di un terreno agricolo frontaliero nell'area confinaria o su entrambi i lati del confine di Stato che attraversa il confine di Stato con lo Stato vicino per svolgere lavori agricoli-forestali e rientrare oltre il confine subito dopo aver svolto il lavoro.

*L’eccezione per lo svolgimento di compiti nel settore dei trasporti internazionali si applica ai conducenti di un veicolo commerciale. Se i conducenti sono senza un veicolo commerciale e in Slovenia non hanno una residenza o un domicilio temporaneo in Slovenia, possono far valere l’eccezione che si applica ai conducenti nel trasporto internazionale (punto 2 del comma primo dell’articolo 10 del decreto). I conducenti senza veicolo commerciale che hanno una residenza o un domicilio temporaneo in Slovenia non possono invece far valere tale eccezione.

Transito significa che una persona deve lasciare la Slovenia entro 6 ore, al riguardo deve effettuare il viaggio senza soste inutili e non necessarie, non abbandonando il percorso di transito. I passeggeri possono assolvere a compiti necessari durante il transito, come fare rifornimento di carburante, fermarsi per esigenze fisiologiche, ma non pernottare. Una persona in transito deve essere in possesso di un documento di viaggio in corso di validità (anche il visto o il permesso di soggiorno, se richiesto) e di un documento relativo allo scopo e alla destinazione del transito (a partire dal 14 luglio il documento relativo allo scopo e alla destinazione del transito deve essere presentato solo dai residenti extracomunitari; per i residenti dell’UE è sufficiente il documento di viaggio valido). Non si consente l’ingresso in Slovenia a una persona che si prevede non possa lasciare il territorio della Slovenia a causa delle misure dei paesi vicini.

Le persone alle quali le organizzazioni internazionali hanno rilasciato un documento di viaggio lasciapassare, e con l’invito o il certificato rilasciato da un’autorità statale della Repubblica di Slovenia, e dimostrano lo scopo ufficiale della loro visita in Slovenia, sono trattate allo stesso modo dei titolari dei passaporti diplomatici.

Nella zona di confine con l’Ungheria sono stati stabiliti due punti di controllo nei collegamenti stradali:

  • Dolga vas,
  • Pince (autostrada).

I cittadini della Slovenia e dell'Ungheria possono attraversare il confine di Stato anche nei punti di controllo di Pince (strada regionale), Verica-Čepinci e Hodoš. Oltre ai cittadini della Slovenia e dell'Ungheria, possono attraversare il confine di Stato al di fuori dei punti di controllo, anche i cittadini degli Stati membri dell’Unione europea o dell’area Schengen che sono residenti nelle unità amministrative ungheresi che confinano con la Slovenia.