Attraversamento dei confini
Nell’attraversamento del confine di Stato si applicano determinate restrizioni, a seconda del paese da cui si arriva in Slovenia. L’Istituto nazionale di salute pubblica (NIJZ) monitora da vicino la situazione epidemiologica in Slovenia e nel mondo e formula una valutazione della situazione epidemiologica in ogni paese. Sulla base di tali valutazioni il Governo determina gli elenchi dei paesi che sono soggetti a varie misure all’ingresso in Slovenia.
Al ritorno in Slovenia bisogna seguire le raccomandazioni del NIJZ e le altre misure in vigore durante l'epidemia. Si segnala inoltre che gli stranieri che entrano in Slovenia devono rispettare le norme che, al fine di prevenire il contagio all’interno del paese, limitano temporneamente il movimento e il raduno di persone (sono vietati gli assembramenti di più di dieci persone; limitazione dei movimenti tra le 21 e le 6 ecc.).
Per semplificare il viaggio in Slovenia, la Polizia ha predisposto l’app Ingresso in Slovenia. È destinata ai viaggiatori che si recano nel nostro Stato o che transitano attraverso il territorio della Slovenia. L’utilizzo dell’app è facoltativo.
Per tutti i paesi che non sono esplicitamente elencati nella lista rossa, si ritiene che non abbiano un alto rischio di infezione e le persone che arrivano da tali paesi o unità amministrative dei paesi possono entrare nella Repubblica di Slovenia senza essere mandate in quarantena a casa e senza presentare un risultato negativo del test per la presenza di SARS-CoV-2.
Andorra, il Principato di Monaco, San Marino e il Vaticano sono considerati allo stesso modo degli Stati membri dell'area Schengen.
Lista rossa degli Stati
I paesi con un quadro epidemiologico in peggioramento o le unità amministrative dei paesi sono inseriti nella lista rossa.
Viene disposta una quarantena di dieci (10) giorni per le persone che entrano nella Repubblica di Slovenia e provengono da tale Stato a causa di un eventuale contagio con il virus SARS-CoV-2.
La quarantena non sarà disposta se la persona all'attraversamento del confine presenta un risultato negativo del test per la presenza di SARS-CoV-2. Il test molecolare (RT-PCR) deve essere effettuato in un paese membro dell'Unione europea o in uno Stato membro dell'area Schengen o da un'organizzazione o una persona autorizzata che l'Istituto di microbiologia e immunologia e il Laboratorio nazionale per la salute, l'ambiente e l'alimentazione (NLZOH) hanno riconosciuto come idonea e la pubblicano sul sito web del Laboratorio (NLZOH), il test non deve essere più vecchio di 48 ore dal tampone effettuato. Il test può essere effettuato anche con il test rapido antigenico in uno Stato membro dell'Unione europea o dell'area Schengen e non deve essere più vecchio di 24 ore dal tampone effettuato.
Eccezioni senza quarantena e PCR o del test rapido antigenico
Sono state stabilite le eccezioni in cui non sarà disposta la quarantena e la persona non ha neanche bisogno del risultato negativo del test (RT-PCR o test rapido antigenico). Possono quindi entrare da qualsiasi Stato inserito nella lista rossa:
- la persona che è incaricata di svolgere dei compiti nel settore del trasporto internazionale o da quest’ultimo;
- la persona che effettua il trasporto merci o persone nella Repubblica di Slovenia o da quest’ultima nel commercio, nonché il trasporto merci e passeggeri in transito* e lascia la Slovenia entro 8 ore dall’ingresso e la persona che effettua il trasporto merci o persone dalla Repubblica di Slovenia nel commercio e ritorna nella Repubblica di Slovenia entro 8 ore dall’uscita;
- la persona che transita* attraverso la Repubblica di Slovenia e la lascia entro 6 ore dall’ingresso;
- la persona con passaporto diplomatico;
- un rappresentante di autorità di sicurezza estere (Polizia o Giustizia) che svolge una mansione ufficiale e lascia la Repubblica di Slovenia una volta svolta la mansione e non appena ciò sia possibile e il rappresentante di un’autorità di sicurezza slovena (Polizia o Giustizia) che svolge una mansione ufficiale e ritorna dall’altro Stato una volta svolta la mansione e non appena ciò sia possibile;
- un membro delle Forze armate slovene, della Polizia o un dipendente di un’autorità statale che torna da un distacco lavorativo all’estero, nonché un dipendente di un’autorità statale in viaggio d’affari all’estero;
- la persona che è stata portata nella Repubblica di Slovenia in ambulanza o con un veicolo sanitario e il personale medico all’interno del veicolo;
- un bambino di età inferiore ai 13 anni che attraversa il confine con un familiare stretto non sottoposto a quarantena o al quale è comunque consentito l’ingresso in Slovenia;
- un membro della Protezione civile o della sanità, Vigili del Fuoco, Polizia o altri che effettuano trasporti umanitari o forniscono assistenza in caso di catastrofi naturali rientrando entro 48 ore dall’attraversamento del confine;
- il proprietario o affittuario di un terreno nella zona di confine o su entrambi i lati del confine di Stato che attraversa il confine di Stato con il paese vicino allo scopo di eseguire i lavori agricoli e forestali e rientra attraversa il confine, entro e non oltre 10 ore dall'attraveramento del confine;
- la persona guarita da COVID-19 che presentiun attestato* di un tampone antigenico rapido (HAGT) o un tampone molecolare PCR positivo per SARS-CoV-2, con data tra 21 giorni e 6 mesi dalla data d'ingresso in Slovenia o un certificato medico che attesti che il soggetto abbia avuto Covid-19 e che siano passati non più di 6 mesi dai primi sintomi;
- la persona che presenti un attestato di vaccinazione COVID-19 attestante che sono trascorsi almeno sette giorni dal ricevimento della seconda dose di Biontech/Pfizer o 14 giorni del produttore MODERNA o almeno 21 giorni dal ricevimento della prima dose del produttore AstraZeneca;
- la persona di cui ai punti 1, 2, 3 e 4 del terzo comma dell’articolo 6 del decreto* proveniente da uno Stato membro dell'Unione europea o dell'area Schengen che nei 14 giorni precedenti registra un tasso di incidenza del contagio da COVID-19 su 100.000 abitanti inferiore all'incidenza a 14 giorni nella Repubblica di Slovenia.
*L’eccezione per lo svolgimento di compiti nel settore dei trasporti internazionali si applica ai conducenti di un veicolo commerciale. Se i conducenti sono senza un veicolo commerciale e in Slovenia non hanno una residenza o un domicilio temporaneo in Slovenia, possono far valere l’eccezione che si applica ai conducenti nel trasporto internazionale (primo punto del primo comma dell’articolo 6 del decreto). I conducenti senza veicolo commerciale che hanno una residenza o un domicilio temporaneo in Slovenia non possono invece far valere tale eccezione.
* Transito significa che una persona deve lasciare la Slovenia entro 6 ore, al riguardo deve effettuare il viaggio senza soste inutili e non necessarie, non abbandonando il percorso di transito. I passeggeri possono assolvere a compiti necessari durante il transito, come fare rifornimento di carburante, fermarsi per esigenze fisiologiche, ma non pernottare. Una persona in transito deve essere in possesso di un documento di viaggio in corso di validità (anche il visto o il permesso di soggiorno, se richiesto) e di un documento relativo allo scopo e alla destinazione del transito (a partire dal 14 luglio il documento relativo allo scopo e alla destinazione del transito deve essere presentato solo dai residenti extracomunitari; per i residenti dell’UE è sufficiente il documento di viaggio valido). Non si consente l’ingresso in Slovenia a una persona che si prevede non possa lasciare il territorio della Slovenia a causa delle misure dei paesi vicini.
* Per le persone di cui ai punti 11 e 12 si tiene conto di attestati di test o vaccinazioni che sono stati rilasciati negli Stati membri dell’UE o dell’area Schengen o da organizzazioni o individui in paesi terzi che l’Istituto di microbiologia e immunologia e il Laboratorio nazionale per la salute, l’ambiente e gli alimenti (NLZOH) riconoscono come idonei e sono pubblicati sul sito web del Laboratorio NLZOH. Il certificato medico di cui al punto 11 viene preso in considerazione se rilasciato negli Stati membri dell’UE o dell’area Schengen.
* Le persone di cui al punto 13 sono:
- il lavoratore migrante giornaliero transfrontaliero che ha un rapporto di lavoro in uno degli Stati membri dell’Unione europea o in un altro Stato dell’area Schengen, munito di adeguato documento o dichiarazione sottoscritta, che giustifica l’attraversamento del confine come lavoratore migrante giornaliero e rientra entro 14 ore dall’attraversamento del confine;
- la persona che attraversa il confine (giornalmente o periodicamente) perché inserita in un programma educativo - formativo o scientifico nella Repubblica di Slovenia o in uno Stato membro dell’Unione europea o dell’area Schengen e lo dimostra con i relativi attestati. Se la persona è minorenne o non può viaggiare da sola per altri motivi, può essere accompagnata da un’altra persona, che deve rientrare subito dopo aver effettuato il trasporto;
- un cittadino di uno Stato membro dell’Unione europea o dell’area Schengen proveniente da un altro Stato membro dell’Unione europea o dell’area Schengen dove ha svolto attività di assistenza e aiuto a persone con necessità o membri della famiglia, accudimento di minori, lavori di manutenzione su edifici privati o terreni di proprietà o in affitto o utilizzo, oppure ha agito per evitare rischi alla salute, alla vita o ai beni, e rientra entro 12 ore dall’attraversamento del confine;
- la persona che ha un appuntamento fissato nella Repubblica di Slovenia per una visita medica o altra prestazione sanitaria e rientra subito dopo l’espletamento della prestazione. Se l’appuntamento è fissato per una persona minorenne, l’ingresso in Slovenia è consentito anche al suo accompagnatore alle stesse condizioni.
Le persone alle quali le organizzazioni internazionali hanno rilasciato un documento di viaggio lasciapassare, e con l’invito o il certificato rilasciato da un’autorità statale della Repubblica di Slovenia, e dimostrano lo scopo ufficiale della loro visita in Slovenia, sono trattate allo stesso modo dei titolari dei passaporti diplomatici.
Elenco dei paesi con un quadro epidemiologico peggiore
L’ingresso è consentito se proviene da uno Stato membro dell'Unione europea o dell'area Schengen che ha un’incidenza a 14 giorni di casi di contagio da COVID-19 su 100.000 abitanti che è superiore all’incidenza a 14 giorni nella Repubblica di Slovenia, senza essere messo in quarantena domiciliare, presentando un risultato negativo del test RT-PCR o del test rapido antigenico non antecedente a sette giorni:
- il lavoratore migrante giornaliero transfrontaliero che ha un rapporto di lavoro in uno degli Stati membri dell’Unione europea o in un altro Stato dell’area Schengen, munito di adeguato documento o dichiarazione sottoscritta, che rientra entro 14 ore dall’attraversamento del confine;
- la persona che attraversa il confine (giornalmente o periodicamente) perché inserita in un programma educativo - formativo o scientifico nella Repubblica di Slovenia o in uno Stato membro dell’Unione europea o dell’area Schengen e lo dimostra con i relativi attestati. Se la persona è minorenne o non può viaggiare da sola per altri motivi, può essere accompagnata da un’altra persona, che deve rientrare subito dopo aver effettuato il trasporto;
- un cittadino di uno Stato membro dell’Unione europea o dell’area Schengen proveniente da un altro Stato membro dell’Unione europea o dell’area Schengen dove ha svolto attività di assistenza e aiuto a persone con necessità o membri della famiglia, accudimento di minori, lavori di manutenzione su edifici privati o terreni di proprietà o in affitto o utilizzo, oppure ha agito per evitare rischi alla salute, alla vita o ai beni, e rientra entro 12 ore dall’attraversamento del confine;
- la persona che ha un appuntamento fissato nella Repubblica di Slovenia per una visita medica o altra prestazione sanitaria e rientra subito dopo l’espletamento della prestazione. Se l’appuntamento è fissato per una persona minorenne, l’ingresso in Slovenia è consentito anche al suo accompagnatore alle stesse condizioni.
Il test molecolare (secondo il metodo PCR) deve essere effettuato in un paese membro dell’Unione europea o in uno Stato membro dell’area Schengen o da un’organizzazione o una persona autorizzata in paesi terzi che l’Istituto di microbiologia e immunologia e il Laboratorio nazionale per la salute, l’ambiente e l’alimentazione (NLZOH) riconoscono come idonea e la pubblicano sul sito web del Laboratorio (NLZOH). Il test per la presenza di Covid-19 può essere effettuato anche con un test antigenico rapido - HAG in uno Stato membro dell’Unione europea o dell’area Schengen.
Lista degli Stati membri dell'UE o dell'area Schengen che nei 14 giorni precedenti registra un tasso di incidenza del contagio da COVID-19 su 100.000 abitanti superiore all'incidenza a 14 giorni nella Repubblica di Slovenia (si applica dal 13 febbraio 2021):
- Repubblica Ceca
- Estonia
Lista rossa dei paesi (si applica dal 26 febbraio 2021):
- Stati membri dell’UE o dell’area Schengen:
- Andorra
- Austria
- Belgio
- Bulgaria
- Cipro
- Repubblica Ceca
- Estonia
- Finlanda (solo determinate unità amministrative):
- Helsinki – Uusimaa - Francia:
- tutte le unità amministrative della Francia continentale e tutti i territori d’oltremare, ad eccezione dei territori d’oltremare di Guyana, Martinica e La Reunion - Grecia (solo determinate unità amministrative):
- Attica
- Grecia centrale
- Grecia occidentale - Croazia
- Irlanda
- Italia (solo determinate unità amministrative):
- tutte le unità amministrative, ad eccezione dell’unità amministrativa della Val d’Aosta e Sardegna - Lettonia
- Lituania
- Ungheria
- Malta
- Principato di Monaco
- Germania
- Liechtenstein
- Lussemburgo
- Paesi Bassi
- Polonia
- Portogallo (solo singole unità amministrative): tutte le unità amministrative del Portogallo continentale e tutti i territori d’oltremare ad eccezione della regione autonoma delle Azzorre
- Romania
- San Marino
- Slovacchia
- Spagna
- Svezia
- Svizzera
- Vaticano
Paesi terzi
- Afghanistan
- Albania
- Algeria
- Angola
- Antigua e Barbuda
- Argentina
- Armenia
- Azerbaijan
- Bahamas
- Bahrein
- Bangladesh
- Barbados
- Belize
- Bielorussia
- Benin
- Botswana
- Bolivia
- Bosnia ed Erzegovina
- Brasile
- Burkina Faso
- Burundi
- Butan
- Ciad
- Cile
- Montenegro
- Repubblica democratica del Congo
- Repubblica Dominicana
- Egitto
- Ecuador
- Guinea equatoriale
- Eritrea
- Eswatini
- Etiopia
- Filippine
- Gabon
- Gambia
- Ghana
- Georgia
- Guyana francese
- Guatemala
- Guinea
- Guinea Bissau
- Haiti
- Honduras
- India
- Indonesia
- Iraq
- Iran
- Israele
- Giamaica
- Yemen
- Giordania
- Sudafrica
- Sudan meridionale
- Camerun
- Canada
- Qatar
- Kazakistan
- Kenia
- Kirghizistan
- Columbia
- Comore
- Kosovo
- Costarica
- Kuwait
- Lesotho
- Libano
- Liberia
- Libia
- Madagascar
- Malawi
- Malaysia
- Maldive
- Mali
- Marocco
- Mauritania
- Messico
- Moldavia
- Mongolia
- Mozambico
- Namibia
- Nepal
- Niger
- Nigeria
- Nicaragua
- Oman
- Pakistan
- Panama
- Papua Nova Guinea
- Paraguay
- Perù
- Repubblica del Congo
- Russia
- Regno unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord
- Salvador
- São Tomé e Príncipe
- Arabia Saudita
- Senegal
- Macedonia del Nord
- Sierra Leone
- Siria
- Costa d’Avorio
- Somalia
- Serbia
- Corea del nord
- Repubblica Centrafricana
- Seychelles
- Santa Lucia
- Saint Vincent e Grenadine
- Suriname
- Tagikistan
- Tanzania
- Togo
- Trinidad e Tobago
- Tunisia
- Turchia
- Turkmenistan
- Ucraina
- Uruguay
- Uzbekistan
- Venezuela
- Timor Est
- Zambia
- Stati Uniti d’America
- Emirati Arabi Uniti
- Isole di Capo Verde
- Zimbabwe
Notifica delle decisioni di quarantena al confine
La persona che sarà messa in quarantena all’attraversamento del confine può entrare in Slovenia da qualsiasi valico di frontiera o punto di controllo. La persona che non è residente nella Repubblica di Slovenia sarà messa in quarantena all’indirizzo effettivo in cui sarà ospitata. I costi sostenuti in relazione alla quarantena saranno a carico della persona stessa. Se il cittadino straniero che non ha un domicilio nella Repubblica di Slovenia, non è in grado di dimostrare un indirizzo in cui soggiornare durante il periodo di quarantena, non gli è consentito l’ingresso nella Repubblica di Slovenia se non sono garantite delle strutture ricettive idonee per il periodo della quarantena.
Cessazione della quarantena
Se la persona che la Polizia, all'ingresso nella Repubblica di Slovenia, ha messo in quarantena presso il domicilio ed effettua durante il periodo di quarantena un test per la presenza di SARS-CoV-2, secondo il metodo PCR o il test rapido antigenico e il risultato del test è negativo, può interrompere la quarantena. La persona non è tenuta a informare nessuno in merito, in caso di eventuale controllo (da parte della Polizia, ZIRS o NIJZ) deve però avere con sé come prova sia il certificato (da cui si evince la data di messa in quarantena) che l’avviso sul risultato negativo del test molecolare (PCR) per la presenza di SARS-CoV-2 (da cui devono risultare la data in cui è stato effettuato il test e il risultato.
Attraversamento del confine di Stato con la Croazia
Dal 26 febbraio 2021 tutta la Croazia è sulla lista rossa. Viene disposta una quarantena di dieci giorni per le persone che entrano in Slovenia e arrivano dalla Croazia, a causa di un eventuale contagio con il virus SARS-CoV-2.
La quarantena non sarà disposta se la persona all'attraversamento del confine presenta un risultato negativo del test per la presenza di SARS-CoV-2. Il test molecolare (RT-PCR) deve essere effettuato in un paese membro dell'Unione europea o in uno Stato membro dell'area Schengen o da un'organizzazione o una persona autorizzata che l'Istituto di microbiologia e immunologia e il Laboratorio nazionale per la salute, l'ambiente e l'alimentazione (NLZOH) hanno riconosciuto come idonea e la pubblicano sul sito web del Laboratorio (NLZOH), il test non deve essere più vecchio di 48 ore dal tampone effettuato. Il test può essere effettuato anche con il test rapido antigenico in uno Stato membro dell'Unione europea o dell'area Schengen e non deve essere più vecchio di 24 ore dal tampone effettuato.
Eccezioni senza quarantena e PCR o del test rapido antigenico
Sono state stabilite le eccezioni in cui non sarà disposta la quarantena e la persona non ha neanche bisogno del risultato negativo del test (RT-PCR o test rapido antigenico). Possono quindi entrare da qualsiasi Stato inserito nella lista rossa:
- la persona che è incaricata di svolgere dei compiti nel settore del trasporto internazionale o da quest’ultimo;
- la persona che effettua il trasporto merci o persone nella Repubblica di Slovenia o da quest’ultima nel commercio, nonché il trasporto merci e passeggeri in transito* e lascia la Slovenia entro 8 ore dall’ingresso e la persona che effettua il trasporto merci o persone dalla Repubblica di Slovenia nel commercio e ritorna nella Repubblica di Slovenia entro 8 ore dall’uscita;
- la persona che transita* attraverso la Repubblica di Slovenia e la lascia entro 6 ore dall’ingresso;
- la persona con passaporto diplomatico;
- un rappresentante di autorità di sicurezza estere (Polizia o Giustizia) che svolge una mansione ufficiale e lascia la Repubblica di Slovenia una volta svolta la mansione e non appena ciò sia possibile e il rappresentante di un’autorità di sicurezza slovena (Polizia o Giustizia) che svolge una mansione ufficiale e ritorna dall’altro Stato una volta svolta la mansione e non appena ciò sia possibile;
- un membro delle Forze armate slovene, della Polizia o un dipendente di un’autorità statale che torna da un distacco lavorativo all’estero, nonché un dipendente di un’autorità statale in viaggio d’affari all’estero;
- la persona che è stata portata nella Repubblica di Slovenia in ambulanza o con un veicolo sanitario e il personale medico all’interno del veicolo;
- un bambino di età inferiore ai 13 anni che attraversa il confine con un familiare stretto non sottoposto a quarantena o al quale è comunque consentito l’ingresso in Slovenia;
- un membro della Protezione civile o della sanità, Vigili del Fuoco, Polizia o altri che effettuano trasporti umanitari o forniscono assistenza in caso di catastrofi naturali rientrando entro 48 ore dall’attraversamento del confine;
- il proprietario o affittuario di un terreno nella zona di confine o su entrambi i lati del confine di Stato che attraversa il confine di Stato con il paese vicino allo scopo di eseguire i lavori agricoli e forestali e rientra attraversa il confine, entro e non oltre 10 ore dall'attraveramento del confine;
- la persona guarita da COVID-19 che presentiun attestato* di un tampone antigenico rapido (HAGT) o un tampone molecolare PCR positivo per SARS-CoV-2, con data tra 21 giorni e 6 mesi dalla data d'ingresso in Slovenia o un certificato medico che attesti che il soggetto abbia avuto Covid-19 e che siano passati non più di 6 mesi dai primi sintomi;
- la persona che presenti un attestato di vaccinazione COVID-19 attestante che sono trascorsi almeno sette giorni dal ricevimento della seconda dose di Biontech/Pfizer o 14 giorni del produttore MODERNA o almeno 21 giorni dal ricevimento della prima dose del produttore AstraZeneca;
- la persona di cui ai punti 1, 2, 3 e 4 del terzo comma dell’articolo 6 del decreto* proveniente da uno Stato membro dell'Unione europea o dell'area Schengen che nei 14 giorni precedenti registra un tasso di incidenza del contagio da COVID-19 su 100.000 abitanti inferiore all'incidenza a 14 giorni nella Repubblica di Slovenia.
*L’eccezione per lo svolgimento di compiti nel settore dei trasporti internazionali si applica ai conducenti di un veicolo commerciale. Se i conducenti sono senza un veicolo commerciale e in Slovenia non hanno una residenza o un domicilio temporaneo in Slovenia, possono far valere l’eccezione che si applica ai conducenti nel trasporto internazionale (primo punto del primo comma dell’articolo 6 del decreto). I conducenti senza veicolo commerciale che hanno una residenza o un domicilio temporaneo in Slovenia non possono invece far valere tale eccezione.
* Transito significa che una persona deve lasciare la Slovenia entro 6 ore, al riguardo deve effettuare il viaggio senza soste inutili e non necessarie, non abbandonando il percorso di transito. I passeggeri possono assolvere a compiti necessari durante il transito, come fare rifornimento di carburante, fermarsi per esigenze fisiologiche, ma non pernottare. Una persona in transito deve essere in possesso di un documento di viaggio in corso di validità (anche il visto o il permesso di soggiorno, se richiesto) e di un documento relativo allo scopo e alla destinazione del transito (a partire dal 14 luglio il documento relativo allo scopo e alla destinazione del transito deve essere presentato solo dai residenti extracomunitari; per i residenti dell’UE è sufficiente il documento di viaggio valido). Non si consente l’ingresso in Slovenia a una persona che si prevede non possa lasciare il territorio della Slovenia a causa delle misure dei paesi vicini.
* Per le persone di cui ai punti 11 e 12 si tiene conto di attestati di test o vaccinazioni che sono stati rilasciati negli Stati membri dell’UE o dell’area Schengen o da organizzazioni o individui in paesi terzi che l’Istituto di microbiologia e immunologia e il Laboratorio nazionale per la salute, l’ambiente e gli alimenti (NLZOH) riconoscono come idonei e sono pubblicati sul sito web del Laboratorio NLZOH. Il certificato medico di cui al punto 11 viene preso in considerazione se rilasciato negli Stati membri dell’UE o dell’area Schengen.
* Le persone di cui al punto 13 sono:
- il lavoratore migrante giornaliero transfrontaliero che ha un rapporto di lavoro in uno degli Stati membri dell’Unione europea o in un altro Stato dell’area Schengen, munito di adeguato documento o dichiarazione sottoscritta, che giustifica l’attraversamento del confine come lavoratore migrante giornaliero e rientra entro 14 ore dall’attraversamento del confine;
- la persona che attraversa il confine (giornalmente o periodicamente) perché inserita in un programma educativo - formativo o scientifico nella Repubblica di Slovenia o in uno Stato membro dell’Unione europea o dell’area Schengen e lo dimostra con i relativi attestati. Se la persona è minorenne o non può viaggiare da sola per altri motivi, può essere accompagnata da un’altra persona, che deve rientrare subito dopo aver effettuato il trasporto;
- un cittadino di uno Stato membro dell’Unione europea o dell’area Schengen proveniente da un altro Stato membro dell’Unione europea o dell’area Schengen dove ha svolto attività di assistenza e aiuto a persone con necessità o membri della famiglia, accudimento di minori, lavori di manutenzione su edifici privati o terreni di proprietà o in affitto o utilizzo, oppure ha agito per evitare rischi alla salute, alla vita o ai beni, e rientra entro 12 ore dall’attraversamento del confine;
- la persona che ha un appuntamento fissato nella Repubblica di Slovenia per una visita medica o altra prestazione sanitaria e rientra subito dopo l’espletamento della prestazione. Se l’appuntamento è fissato per una persona minorenne, l’ingresso in Slovenia è consentito anche al suo accompagnatore alle stesse condizioni.
Le persone alle quali le organizzazioni internazionali hanno rilasciato un documento di viaggio lasciapassare, e con l’invito o il certificato rilasciato da un’autorità statale della Repubblica di Slovenia, e dimostrano lo scopo ufficiale della loro visita in Slovenia, sono trattate allo stesso modo dei titolari dei passaporti diplomatici.
Elenco dei paesi con un quadro epidemiologico peggiore
L’ingresso è consentito se proviene da uno Stato membro dell'Unione europea o dell'area Schengen che ha un’incidenza a 14 giorni di casi di contagio da COVID-19 su 100.000 abitanti che è superiore all’incidenza a 14 giorni nella Repubblica di Slovenia, senza essere messo in quarantena domiciliare, presentando un risultato negativo del test RT-PCR o del test rapido antigenico non antecedente a sette giorni:
- il lavoratore migrante giornaliero transfrontaliero che ha un rapporto di lavoro in uno degli Stati membri dell’Unione europea o in un altro Stato dell’area Schengen, munito di adeguato documento o dichiarazione sottoscritta, che rientra entro 14 ore dall’attraversamento del confine;
- la persona che attraversa il confine (giornalmente o periodicamente) perché inserita in un programma educativo - formativo o scientifico nella Repubblica di Slovenia o in uno Stato membro dell’Unione europea o dell’area Schengen e lo dimostra con i relativi attestati. Se la persona è minorenne o non può viaggiare da sola per altri motivi, può essere accompagnata da un’altra persona, che deve rientrare subito dopo aver effettuato il trasporto;
- un cittadino di uno Stato membro dell’Unione europea o dell’area Schengen proveniente da un altro Stato membro dell’Unione europea o dell’area Schengen dove ha svolto attività di assistenza e aiuto a persone con necessità o membri della famiglia, accudimento di minori, lavori di manutenzione su edifici privati o terreni di proprietà o in affitto o utilizzo, oppure ha agito per evitare rischi alla salute, alla vita o ai beni, e rientra entro 12 ore dall’attraversamento del confine;
- la persona che ha un appuntamento fissato nella Repubblica di Slovenia per una visita medica o altra prestazione sanitaria e rientra subito dopo l’espletamento della prestazione. Se l’appuntamento è fissato per una persona minorenne, l’ingresso in Slovenia è consentito anche al suo accompagnatore alle stesse condizioni.
Il test molecolare (secondo il metodo PCR) deve essere effettuato in un paese membro dell’Unione europea o in uno Stato membro dell’area Schengen o da un’organizzazione o una persona autorizzata in paesi terzi che l’Istituto di microbiologia e immunologia e il Laboratorio nazionale per la salute, l’ambiente e l’alimentazione (NLZOH) riconoscono come idonea e la pubblicano sul sito web del Laboratorio (NLZOH). Il test per la presenza di Covid-19 può essere effettuato anche con un test antigenico rapido - HAG in uno Stato membro dell’Unione europea o dell’area Schengen.
Lista degli Stati membri dell'UE o dell'area Schengen che nei 14 giorni precedenti registra un tasso di incidenza del contagio da COVID-19 su 100.000 abitanti superiore all'incidenza a 14 giorni nella Repubblica di Slovenia (si applica dal 13 febbraio 2021):
- Repubblica Ceca
- Estonia
Attraversamento del confine di Stato con l’Italia
Sulla lista rossa ci sono tutte le unità amministrative dell’Italia, ad eccezione dell’unità amministrativa della Val d’Aosta e Sardegna (è in vigore dal 26 febbraio 2021).
Per la persona proveniente dall’Italia, ad eccezione dell’unità amministrativa della Val d’Aosta, viene disposta una quarantena di dieci giorni a causa di un eventuale contagio con il virus SARS-CoV-2.
Dall’Italia è possibile entrare in Slovenia da qualsiasi valico previsto per l’attraversamento del confine. Indipendentemente dal luogo e dalle modalità di ingresso, ciascuna persona deve soddisfare le condizioni per l’ingresso ai sensi del presente decreto.
La quarantena non sarà disposta se la persona all'attraversamento del confine presenta un risultato negativo del test per la presenza di SARS-CoV-2. Il test molecolare (RT-PCR) deve essere effettuato in un paese membro dell'Unione europea o in uno Stato membro dell'area Schengen o da un'organizzazione o una persona autorizzata che l'Istituto di microbiologia e immunologia e il Laboratorio nazionale per la salute, l'ambiente e l'alimentazione (NLZOH) hanno riconosciuto come idonea e la pubblicano sul sito web del Laboratorio (NLZOH), il test non deve essere più vecchio di 48 ore dal tampone effettuato. Il test può essere effettuato anche con il test rapido antigenico in uno Stato membro dell'Unione europea o dell'area Schengen e non deve essere più vecchio di 24 ore dal tampone effettuato.
Eccezioni senza quarantena e PCR o del test rapido antigenico
Sono state stabilite le eccezioni in cui non sarà disposta la quarantena e la persona non ha neanche bisogno del risultato negativo del test (RT-PCR o test rapido antigenico). Possono quindi entrare da qualsiasi Stato inserito nella lista rossa:
- la persona che è incaricata di svolgere dei compiti nel settore del trasporto internazionale o da quest’ultimo;
- la persona che effettua il trasporto merci o persone nella Repubblica di Slovenia o da quest’ultima nel commercio, nonché il trasporto merci e passeggeri in transito* e lascia la Slovenia entro 8 ore dall’ingresso e la persona che effettua il trasporto merci o persone dalla Repubblica di Slovenia nel commercio e ritorna nella Repubblica di Slovenia entro 8 ore dall’uscita;
- la persona che transita* attraverso la Repubblica di Slovenia e la lascia entro 6 ore dall’ingresso;
- la persona con passaporto diplomatico;
- un rappresentante di autorità di sicurezza estere (Polizia o Giustizia) che svolge una mansione ufficiale e lascia la Repubblica di Slovenia una volta svolta la mansione e non appena ciò sia possibile e il rappresentante di un’autorità di sicurezza slovena (Polizia o Giustizia) che svolge una mansione ufficiale e ritorna dall’altro Stato una volta svolta la mansione e non appena ciò sia possibile;
- un membro delle Forze armate slovene, della Polizia o un dipendente di un’autorità statale che torna da un distacco lavorativo all’estero, nonché un dipendente di un’autorità statale in viaggio d’affari all’estero;
- la persona che è stata portata nella Repubblica di Slovenia in ambulanza o con un veicolo sanitario e il personale medico all’interno del veicolo;
- un bambino di età inferiore ai 13 anni che attraversa il confine con un familiare stretto non sottoposto a quarantena o al quale è comunque consentito l’ingresso in Slovenia;
- un membro della Protezione civile o della sanità, Vigili del Fuoco, Polizia o altri che effettuano trasporti umanitari o forniscono assistenza in caso di catastrofi naturali rientrando entro 48 ore dall’attraversamento del confine;
- il proprietario o affittuario di un terreno nella zona di confine o su entrambi i lati del confine di Stato che attraversa il confine di Stato con il paese vicino allo scopo di eseguire i lavori agricoli e forestali e rientra attraversa il confine, entro e non oltre 10 ore dall'attraveramento del confine;
- la persona guarita da COVID-19 che presentiun attestato* di un tampone antigenico rapido (HAGT) o un tampone molecolare PCR positivo per SARS-CoV-2, con data tra 21 giorni e 6 mesi dalla data d'ingresso in Slovenia o un certificato medico che attesti che il soggetto abbia avuto Covid-19 e che siano passati non più di 6 mesi dai primi sintomi;
- la persona che presenti un attestato di vaccinazione COVID-19 attestante che sono trascorsi almeno sette giorni dal ricevimento della seconda dose di Biontech/Pfizer o 14 giorni del produttore MODERNA o almeno 21 giorni dal ricevimento della prima dose del produttore AstraZeneca;
- la persona di cui ai punti 1, 2, 3 e 4 del terzo comma dell’articolo 6 del decreto* proveniente da uno Stato membro dell'Unione europea o dell'area Schengen che nei 14 giorni precedenti registra un tasso di incidenza del contagio da COVID-19 su 100.000 abitanti inferiore all'incidenza a 14 giorni nella Repubblica di Slovenia.
*L’eccezione per lo svolgimento di compiti nel settore dei trasporti internazionali si applica ai conducenti di un veicolo commerciale. Se i conducenti sono senza un veicolo commerciale e in Slovenia non hanno una residenza o un domicilio temporaneo in Slovenia, possono far valere l’eccezione che si applica ai conducenti nel trasporto internazionale (primo punto del primo comma dell’articolo 6 del decreto). I conducenti senza veicolo commerciale che hanno una residenza o un domicilio temporaneo in Slovenia non possono invece far valere tale eccezione.
* Transito significa che una persona deve lasciare la Slovenia entro 6 ore, al riguardo deve effettuare il viaggio senza soste inutili e non necessarie, non abbandonando il percorso di transito. I passeggeri possono assolvere a compiti necessari durante il transito, come fare rifornimento di carburante, fermarsi per esigenze fisiologiche, ma non pernottare. Una persona in transito deve essere in possesso di un documento di viaggio in corso di validità (anche il visto o il permesso di soggiorno, se richiesto) e di un documento relativo allo scopo e alla destinazione del transito (a partire dal 14 luglio il documento relativo allo scopo e alla destinazione del transito deve essere presentato solo dai residenti extracomunitari; per i residenti dell’UE è sufficiente il documento di viaggio valido). Non si consente l’ingresso in Slovenia a una persona che si prevede non possa lasciare il territorio della Slovenia a causa delle misure dei paesi vicini.
* Per le persone di cui ai punti 11 e 12 si tiene conto di attestati di test o vaccinazioni che sono stati rilasciati negli Stati membri dell’UE o dell’area Schengen o da organizzazioni o individui in paesi terzi che l’Istituto di microbiologia e immunologia e il Laboratorio nazionale per la salute, l’ambiente e gli alimenti (NLZOH) riconoscono come idonei e sono pubblicati sul sito web del Laboratorio NLZOH. Il certificato medico di cui al punto 11 viene preso in considerazione se rilasciato negli Stati membri dell’UE o dell’area Schengen.
* Le persone di cui al punto 13 sono:
- il lavoratore migrante giornaliero transfrontaliero che ha un rapporto di lavoro in uno degli Stati membri dell’Unione europea o in un altro Stato dell’area Schengen, munito di adeguato documento o dichiarazione sottoscritta, che giustifica l’attraversamento del confine come lavoratore migrante giornaliero e rientra entro 14 ore dall’attraversamento del confine;
- la persona che attraversa il confine (giornalmente o periodicamente) perché inserita in un programma educativo - formativo o scientifico nella Repubblica di Slovenia o in uno Stato membro dell’Unione europea o dell’area Schengen e lo dimostra con i relativi attestati. Se la persona è minorenne o non può viaggiare da sola per altri motivi, può essere accompagnata da un’altra persona, che deve rientrare subito dopo aver effettuato il trasporto;
- un cittadino di uno Stato membro dell’Unione europea o dell’area Schengen proveniente da un altro Stato membro dell’Unione europea o dell’area Schengen dove ha svolto attività di assistenza e aiuto a persone con necessità o membri della famiglia, accudimento di minori, lavori di manutenzione su edifici privati o terreni di proprietà o in affitto o utilizzo, oppure ha agito per evitare rischi alla salute, alla vita o ai beni, e rientra entro 12 ore dall’attraversamento del confine;
- la persona che ha un appuntamento fissato nella Repubblica di Slovenia per una visita medica o altra prestazione sanitaria e rientra subito dopo l’espletamento della prestazione. Se l’appuntamento è fissato per una persona minorenne, l’ingresso in Slovenia è consentito anche al suo accompagnatore alle stesse condizioni.
Le persone alle quali le organizzazioni internazionali hanno rilasciato un documento di viaggio lasciapassare, e con l’invito o il certificato rilasciato da un’autorità statale della Repubblica di Slovenia, e dimostrano lo scopo ufficiale della loro visita in Slovenia, sono trattate allo stesso modo dei titolari dei passaporti diplomatici.
Elenco dei paesi con un quadro epidemiologico peggiore
L’ingresso è consentito se proviene da uno Stato membro dell'Unione europea o dell'area Schengen che ha un’incidenza a 14 giorni di casi di contagio da COVID-19 su 100.000 abitanti che è superiore all’incidenza a 14 giorni nella Repubblica di Slovenia, senza essere messo in quarantena domiciliare, presentando un risultato negativo del test RT-PCR o del test rapido antigenico non antecedente a sette giorni:
- il lavoratore migrante giornaliero transfrontaliero che ha un rapporto di lavoro in uno degli Stati membri dell’Unione europea o in un altro Stato dell’area Schengen, munito di adeguato documento o dichiarazione sottoscritta, che rientra entro 14 ore dall’attraversamento del confine;
- la persona che attraversa il confine (giornalmente o periodicamente) perché inserita in un programma educativo - formativo o scientifico nella Repubblica di Slovenia o in uno Stato membro dell’Unione europea o dell’area Schengen e lo dimostra con i relativi attestati. Se la persona è minorenne o non può viaggiare da sola per altri motivi, può essere accompagnata da un’altra persona, che deve rientrare subito dopo aver effettuato il trasporto;
- un cittadino di uno Stato membro dell’Unione europea o dell’area Schengen proveniente da un altro Stato membro dell’Unione europea o dell’area Schengen dove ha svolto attività di assistenza e aiuto a persone con necessità o membri della famiglia, accudimento di minori, lavori di manutenzione su edifici privati o terreni di proprietà o in affitto o utilizzo, oppure ha agito per evitare rischi alla salute, alla vita o ai beni, e rientra entro 12 ore dall’attraversamento del confine;
- la persona che ha un appuntamento fissato nella Repubblica di Slovenia per una visita medica o altra prestazione sanitaria e rientra subito dopo l’espletamento della prestazione. Se l’appuntamento è fissato per una persona minorenne, l’ingresso in Slovenia è consentito anche al suo accompagnatore alle stesse condizioni.
Il test molecolare (secondo il metodo PCR) deve essere effettuato in un paese membro dell’Unione europea o in uno Stato membro dell’area Schengen o da un’organizzazione o una persona autorizzata in paesi terzi che l’Istituto di microbiologia e immunologia e il Laboratorio nazionale per la salute, l’ambiente e l’alimentazione (NLZOH) riconoscono come idonea e la pubblicano sul sito web del Laboratorio (NLZOH). Il test per la presenza di Covid-19 può essere effettuato anche con un test antigenico rapido - HAG in uno Stato membro dell’Unione europea o dell’area Schengen.
Lista degli Stati membri dell'UE o dell'area Schengen che nei 14 giorni precedenti registra un tasso di incidenza del contagio da COVID-19 su 100.000 abitanti superiore all'incidenza a 14 giorni nella Repubblica di Slovenia (si applica dal 13 febbraio 2021):
- Repubblica Ceca
- Estonia
Attraversamento del confine di Stato con l’Austria
Dal 26 febbraio 2021 tutta l'Austria è sulla lista rossa.
Viene disposta una quarantena di dieci giorni per le persone che entrano in Slovenia e provengono dall'Austria, a causa di un eventuale contagio con il virus SARS-CoV-2.
Dall’Austria è possibile entrare in Slovenia da qualsiasi valico previsto per l’attraversamento del confine. Indipendentemente dal luogo e dalle modalità di ingresso, ciascuna persona deve soddisfare le condizioni per l’ingresso ai sensi del presente decreto.
Dal 15 gennaio 2021, la registrazione elettronica è obbligatoria per l'ingresso in Austria.
La quarantena non sarà disposta se la persona all'attraversamento del confine presenta un risultato negativo del test per la presenza di SARS-CoV-2. Il test molecolare (RT-PCR) deve essere effettuato in un paese membro dell'Unione europea o in uno Stato membro dell'area Schengen o da un'organizzazione o una persona autorizzata che l'Istituto di microbiologia e immunologia e il Laboratorio nazionale per la salute, l'ambiente e l'alimentazione (NLZOH) hanno riconosciuto come idonea e la pubblicano sul sito web del Laboratorio (NLZOH), il test non deve essere più vecchio di 48 ore dal tampone effettuato. Il test può essere effettuato anche con il test rapido antigenico in uno Stato membro dell'Unione europea o dell'area Schengen e non deve essere più vecchio di 24 ore dal tampone effettuato.
Eccezioni senza quarantena e PCR o del test rapido antigenico
Sono state stabilite le eccezioni in cui non sarà disposta la quarantena e la persona non ha neanche bisogno del risultato negativo del test (RT-PCR o test rapido antigenico). Possono quindi entrare da qualsiasi Stato inserito nella lista rossa:
- la persona che è incaricata di svolgere dei compiti nel settore del trasporto internazionale o da quest’ultimo;
- la persona che effettua il trasporto merci o persone nella Repubblica di Slovenia o da quest’ultima nel commercio, nonché il trasporto merci e passeggeri in transito* e lascia la Slovenia entro 8 ore dall’ingresso e la persona che effettua il trasporto merci o persone dalla Repubblica di Slovenia nel commercio e ritorna nella Repubblica di Slovenia entro 8 ore dall’uscita;
- la persona che transita* attraverso la Repubblica di Slovenia e la lascia entro 6 ore dall’ingresso;
- la persona con passaporto diplomatico;
- un rappresentante di autorità di sicurezza estere (Polizia o Giustizia) che svolge una mansione ufficiale e lascia la Repubblica di Slovenia una volta svolta la mansione e non appena ciò sia possibile e il rappresentante di un’autorità di sicurezza slovena (Polizia o Giustizia) che svolge una mansione ufficiale e ritorna dall’altro Stato una volta svolta la mansione e non appena ciò sia possibile;
- un membro delle Forze armate slovene, della Polizia o un dipendente di un’autorità statale che torna da un distacco lavorativo all’estero, nonché un dipendente di un’autorità statale in viaggio d’affari all’estero;
- la persona che è stata portata nella Repubblica di Slovenia in ambulanza o con un veicolo sanitario e il personale medico all’interno del veicolo;
- un bambino di età inferiore ai 13 anni che attraversa il confine con un familiare stretto non sottoposto a quarantena o al quale è comunque consentito l’ingresso in Slovenia;
- un membro della Protezione civile o della sanità, Vigili del Fuoco, Polizia o altri che effettuano trasporti umanitari o forniscono assistenza in caso di catastrofi naturali rientrando entro 48 ore dall’attraversamento del confine;
- il proprietario o affittuario di un terreno nella zona di confine o su entrambi i lati del confine di Stato che attraversa il confine di Stato con il paese vicino allo scopo di eseguire i lavori agricoli e forestali e rientra attraversa il confine, entro e non oltre 10 ore dall'attraveramento del confine;
- la persona guarita da COVID-19 che presentiun attestato* di un tampone antigenico rapido (HAGT) o un tampone molecolare PCR positivo per SARS-CoV-2, con data tra 21 giorni e 6 mesi dalla data d'ingresso in Slovenia o un certificato medico che attesti che il soggetto abbia avuto Covid-19 e che siano passati non più di 6 mesi dai primi sintomi;
- la persona che presenti un attestato di vaccinazione COVID-19 attestante che sono trascorsi almeno sette giorni dal ricevimento della seconda dose di Biontech/Pfizer o 14 giorni del produttore MODERNA o almeno 21 giorni dal ricevimento della prima dose del produttore AstraZeneca;
- la persona di cui ai punti 1, 2, 3 e 4 del terzo comma dell’articolo 6 del decreto* proveniente da uno Stato membro dell'Unione europea o dell'area Schengen che nei 14 giorni precedenti registra un tasso di incidenza del contagio da COVID-19 su 100.000 abitanti inferiore all'incidenza a 14 giorni nella Repubblica di Slovenia.
*L’eccezione per lo svolgimento di compiti nel settore dei trasporti internazionali si applica ai conducenti di un veicolo commerciale. Se i conducenti sono senza un veicolo commerciale e in Slovenia non hanno una residenza o un domicilio temporaneo in Slovenia, possono far valere l’eccezione che si applica ai conducenti nel trasporto internazionale (primo punto del primo comma dell’articolo 6 del decreto). I conducenti senza veicolo commerciale che hanno una residenza o un domicilio temporaneo in Slovenia non possono invece far valere tale eccezione.
* Transito significa che una persona deve lasciare la Slovenia entro 6 ore, al riguardo deve effettuare il viaggio senza soste inutili e non necessarie, non abbandonando il percorso di transito. I passeggeri possono assolvere a compiti necessari durante il transito, come fare rifornimento di carburante, fermarsi per esigenze fisiologiche, ma non pernottare. Una persona in transito deve essere in possesso di un documento di viaggio in corso di validità (anche il visto o il permesso di soggiorno, se richiesto) e di un documento relativo allo scopo e alla destinazione del transito (a partire dal 14 luglio il documento relativo allo scopo e alla destinazione del transito deve essere presentato solo dai residenti extracomunitari; per i residenti dell’UE è sufficiente il documento di viaggio valido). Non si consente l’ingresso in Slovenia a una persona che si prevede non possa lasciare il territorio della Slovenia a causa delle misure dei paesi vicini.
* Per le persone di cui ai punti 11 e 12 si tiene conto di attestati di test o vaccinazioni che sono stati rilasciati negli Stati membri dell’UE o dell’area Schengen o da organizzazioni o individui in paesi terzi che l’Istituto di microbiologia e immunologia e il Laboratorio nazionale per la salute, l’ambiente e gli alimenti (NLZOH) riconoscono come idonei e sono pubblicati sul sito web del Laboratorio NLZOH. Il certificato medico di cui al punto 11 viene preso in considerazione se rilasciato negli Stati membri dell’UE o dell’area Schengen.
* Le persone di cui al punto 13 sono:
- il lavoratore migrante giornaliero transfrontaliero che ha un rapporto di lavoro in uno degli Stati membri dell’Unione europea o in un altro Stato dell’area Schengen, munito di adeguato documento o dichiarazione sottoscritta, che giustifica l’attraversamento del confine come lavoratore migrante giornaliero e rientra entro 14 ore dall’attraversamento del confine;
- la persona che attraversa il confine (giornalmente o periodicamente) perché inserita in un programma educativo - formativo o scientifico nella Repubblica di Slovenia o in uno Stato membro dell’Unione europea o dell’area Schengen e lo dimostra con i relativi attestati. Se la persona è minorenne o non può viaggiare da sola per altri motivi, può essere accompagnata da un’altra persona, che deve rientrare subito dopo aver effettuato il trasporto;
- un cittadino di uno Stato membro dell’Unione europea o dell’area Schengen proveniente da un altro Stato membro dell’Unione europea o dell’area Schengen dove ha svolto attività di assistenza e aiuto a persone con necessità o membri della famiglia, accudimento di minori, lavori di manutenzione su edifici privati o terreni di proprietà o in affitto o utilizzo, oppure ha agito per evitare rischi alla salute, alla vita o ai beni, e rientra entro 12 ore dall’attraversamento del confine;
- la persona che ha un appuntamento fissato nella Repubblica di Slovenia per una visita medica o altra prestazione sanitaria e rientra subito dopo l’espletamento della prestazione. Se l’appuntamento è fissato per una persona minorenne, l’ingresso in Slovenia è consentito anche al suo accompagnatore alle stesse condizioni.
Le persone alle quali le organizzazioni internazionali hanno rilasciato un documento di viaggio lasciapassare, e con l’invito o il certificato rilasciato da un’autorità statale della Repubblica di Slovenia, e dimostrano lo scopo ufficiale della loro visita in Slovenia, sono trattate allo stesso modo dei titolari dei passaporti diplomatici.
Elenco dei paesi con un quadro epidemiologico peggiore
L’ingresso è consentito se proviene da uno Stato membro dell'Unione europea o dell'area Schengen che ha un’incidenza a 14 giorni di casi di contagio da COVID-19 su 100.000 abitanti che è superiore all’incidenza a 14 giorni nella Repubblica di Slovenia, senza essere messo in quarantena domiciliare, presentando un risultato negativo del test RT-PCR o del test rapido antigenico non antecedente a sette giorni:
- il lavoratore migrante giornaliero transfrontaliero che ha un rapporto di lavoro in uno degli Stati membri dell’Unione europea o in un altro Stato dell’area Schengen, munito di adeguato documento o dichiarazione sottoscritta, che rientra entro 14 ore dall’attraversamento del confine;
- la persona che attraversa il confine (giornalmente o periodicamente) perché inserita in un programma educativo - formativo o scientifico nella Repubblica di Slovenia o in uno Stato membro dell’Unione europea o dell’area Schengen e lo dimostra con i relativi attestati. Se la persona è minorenne o non può viaggiare da sola per altri motivi, può essere accompagnata da un’altra persona, che deve rientrare subito dopo aver effettuato il trasporto;
- un cittadino di uno Stato membro dell’Unione europea o dell’area Schengen proveniente da un altro Stato membro dell’Unione europea o dell’area Schengen dove ha svolto attività di assistenza e aiuto a persone con necessità o membri della famiglia, accudimento di minori, lavori di manutenzione su edifici privati o terreni di proprietà o in affitto o utilizzo, oppure ha agito per evitare rischi alla salute, alla vita o ai beni, e rientra entro 12 ore dall’attraversamento del confine;
- la persona che ha un appuntamento fissato nella Repubblica di Slovenia per una visita medica o altra prestazione sanitaria e rientra subito dopo l’espletamento della prestazione. Se l’appuntamento è fissato per una persona minorenne, l’ingresso in Slovenia è consentito anche al suo accompagnatore alle stesse condizioni.
Il test molecolare (secondo il metodo PCR) deve essere effettuato in un paese membro dell’Unione europea o in uno Stato membro dell’area Schengen o da un’organizzazione o una persona autorizzata in paesi terzi che l’Istituto di microbiologia e immunologia e il Laboratorio nazionale per la salute, l’ambiente e l’alimentazione (NLZOH) riconoscono come idonea e la pubblicano sul sito web del Laboratorio (NLZOH). Il test per la presenza di Covid-19 può essere effettuato anche con un test antigenico rapido - HAG in uno Stato membro dell’Unione europea o dell’area Schengen.
Lista degli Stati membri dell'UE o dell'area Schengen che nei 14 giorni precedenti registra un tasso di incidenza del contagio da COVID-19 su 100.000 abitanti superiore all'incidenza a 14 giorni nella Repubblica di Slovenia (si applica dal 13 febbraio 2021):
- Repubblica Ceca
- Estonia
Attraversamento del confine di Stato con l’Ungheria
Dal 26 febbraio 2021 tutta l'Ungheria è sulla lista rossa.
Viene disposta una quarantena di dieci giorni per le persone che entrano in Slovenia e provengono dall'Ungheria, a causa di un eventuale contagio con il virus SARS-CoV-2.
Dall’Ungheria è possibile entrare in Slovenia da qualsiasi valico previsto per l’attraversamento del confine. Indipendentemente dal luogo e dalle modalità di ingresso, ciascuna persona deve soddisfare le condizioni per l’ingresso ai sensi del presente decreto.
La quarantena non sarà disposta se la persona all'attraversamento del confine presenta un risultato negativo del test per la presenza di SARS-CoV-2. Il test molecolare (RT-PCR) deve essere effettuato in un paese membro dell'Unione europea o in uno Stato membro dell'area Schengen o da un'organizzazione o una persona autorizzata che l'Istituto di microbiologia e immunologia e il Laboratorio nazionale per la salute, l'ambiente e l'alimentazione (NLZOH) hanno riconosciuto come idonea e la pubblicano sul sito web del Laboratorio (NLZOH), il test non deve essere più vecchio di 48 ore dal tampone effettuato. Il test può essere effettuato anche con il test rapido antigenico in uno Stato membro dell'Unione europea o dell'area Schengen e non deve essere più vecchio di 24 ore dal tampone effettuato.
Eccezioni senza quarantena e PCR o del test rapido antigenico
Sono state stabilite le eccezioni in cui non sarà disposta la quarantena e la persona non ha neanche bisogno del risultato negativo del test (RT-PCR o test rapido antigenico). Possono quindi entrare da qualsiasi Stato inserito nella lista rossa:
- la persona che è incaricata di svolgere dei compiti nel settore del trasporto internazionale o da quest’ultimo;
- la persona che effettua il trasporto merci o persone nella Repubblica di Slovenia o da quest’ultima nel commercio, nonché il trasporto merci e passeggeri in transito* e lascia la Slovenia entro 8 ore dall’ingresso e la persona che effettua il trasporto merci o persone dalla Repubblica di Slovenia nel commercio e ritorna nella Repubblica di Slovenia entro 8 ore dall’uscita;
- la persona che transita* attraverso la Repubblica di Slovenia e la lascia entro 6 ore dall’ingresso;
- la persona con passaporto diplomatico;
- un rappresentante di autorità di sicurezza estere (Polizia o Giustizia) che svolge una mansione ufficiale e lascia la Repubblica di Slovenia una volta svolta la mansione e non appena ciò sia possibile e il rappresentante di un’autorità di sicurezza slovena (Polizia o Giustizia) che svolge una mansione ufficiale e ritorna dall’altro Stato una volta svolta la mansione e non appena ciò sia possibile;
- un membro delle Forze armate slovene, della Polizia o un dipendente di un’autorità statale che torna da un distacco lavorativo all’estero, nonché un dipendente di un’autorità statale in viaggio d’affari all’estero;
- la persona che è stata portata nella Repubblica di Slovenia in ambulanza o con un veicolo sanitario e il personale medico all’interno del veicolo;
- un bambino di età inferiore ai 13 anni che attraversa il confine con un familiare stretto non sottoposto a quarantena o al quale è comunque consentito l’ingresso in Slovenia;
- un membro della Protezione civile o della sanità, Vigili del Fuoco, Polizia o altri che effettuano trasporti umanitari o forniscono assistenza in caso di catastrofi naturali rientrando entro 48 ore dall’attraversamento del confine;
- il proprietario o affittuario di un terreno nella zona di confine o su entrambi i lati del confine di Stato che attraversa il confine di Stato con il paese vicino allo scopo di eseguire i lavori agricoli e forestali e rientra attraversa il confine, entro e non oltre 10 ore dall'attraveramento del confine;
- la persona guarita da COVID-19 che presentiun attestato* di un tampone antigenico rapido (HAGT) o un tampone molecolare PCR positivo per SARS-CoV-2, con data tra 21 giorni e 6 mesi dalla data d'ingresso in Slovenia o un certificato medico che attesti che il soggetto abbia avuto Covid-19 e che siano passati non più di 6 mesi dai primi sintomi;
- la persona che presenti un attestato di vaccinazione COVID-19 attestante che sono trascorsi almeno sette giorni dal ricevimento della seconda dose di Biontech/Pfizer o 14 giorni del produttore MODERNA o almeno 21 giorni dal ricevimento della prima dose del produttore AstraZeneca;
- la persona di cui ai punti 1, 2, 3 e 4 del terzo comma dell’articolo 6 del decreto* proveniente da uno Stato membro dell'Unione europea o dell'area Schengen che nei 14 giorni precedenti registra un tasso di incidenza del contagio da COVID-19 su 100.000 abitanti inferiore all'incidenza a 14 giorni nella Repubblica di Slovenia.
*L’eccezione per lo svolgimento di compiti nel settore dei trasporti internazionali si applica ai conducenti di un veicolo commerciale. Se i conducenti sono senza un veicolo commerciale e in Slovenia non hanno una residenza o un domicilio temporaneo in Slovenia, possono far valere l’eccezione che si applica ai conducenti nel trasporto internazionale (primo punto del primo comma dell’articolo 6 del decreto). I conducenti senza veicolo commerciale che hanno una residenza o un domicilio temporaneo in Slovenia non possono invece far valere tale eccezione.
* Transito significa che una persona deve lasciare la Slovenia entro 6 ore, al riguardo deve effettuare il viaggio senza soste inutili e non necessarie, non abbandonando il percorso di transito. I passeggeri possono assolvere a compiti necessari durante il transito, come fare rifornimento di carburante, fermarsi per esigenze fisiologiche, ma non pernottare. Una persona in transito deve essere in possesso di un documento di viaggio in corso di validità (anche il visto o il permesso di soggiorno, se richiesto) e di un documento relativo allo scopo e alla destinazione del transito (a partire dal 14 luglio il documento relativo allo scopo e alla destinazione del transito deve essere presentato solo dai residenti extracomunitari; per i residenti dell’UE è sufficiente il documento di viaggio valido). Non si consente l’ingresso in Slovenia a una persona che si prevede non possa lasciare il territorio della Slovenia a causa delle misure dei paesi vicini.
* Per le persone di cui ai punti 11 e 12 si tiene conto di attestati di test o vaccinazioni che sono stati rilasciati negli Stati membri dell’UE o dell’area Schengen o da organizzazioni o individui in paesi terzi che l’Istituto di microbiologia e immunologia e il Laboratorio nazionale per la salute, l’ambiente e gli alimenti (NLZOH) riconoscono come idonei e sono pubblicati sul sito web del Laboratorio NLZOH. Il certificato medico di cui al punto 11 viene preso in considerazione se rilasciato negli Stati membri dell’UE o dell’area Schengen.
* Le persone di cui al punto 13 sono:
- il lavoratore migrante giornaliero transfrontaliero che ha un rapporto di lavoro in uno degli Stati membri dell’Unione europea o in un altro Stato dell’area Schengen, munito di adeguato documento o dichiarazione sottoscritta, che giustifica l’attraversamento del confine come lavoratore migrante giornaliero e rientra entro 14 ore dall’attraversamento del confine;
- la persona che attraversa il confine (giornalmente o periodicamente) perché inserita in un programma educativo - formativo o scientifico nella Repubblica di Slovenia o in uno Stato membro dell’Unione europea o dell’area Schengen e lo dimostra con i relativi attestati. Se la persona è minorenne o non può viaggiare da sola per altri motivi, può essere accompagnata da un’altra persona, che deve rientrare subito dopo aver effettuato il trasporto;
- un cittadino di uno Stato membro dell’Unione europea o dell’area Schengen proveniente da un altro Stato membro dell’Unione europea o dell’area Schengen dove ha svolto attività di assistenza e aiuto a persone con necessità o membri della famiglia, accudimento di minori, lavori di manutenzione su edifici privati o terreni di proprietà o in affitto o utilizzo, oppure ha agito per evitare rischi alla salute, alla vita o ai beni, e rientra entro 12 ore dall’attraversamento del confine;
- la persona che ha un appuntamento fissato nella Repubblica di Slovenia per una visita medica o altra prestazione sanitaria e rientra subito dopo l’espletamento della prestazione. Se l’appuntamento è fissato per una persona minorenne, l’ingresso in Slovenia è consentito anche al suo accompagnatore alle stesse condizioni.
Le persone alle quali le organizzazioni internazionali hanno rilasciato un documento di viaggio lasciapassare, e con l’invito o il certificato rilasciato da un’autorità statale della Repubblica di Slovenia, e dimostrano lo scopo ufficiale della loro visita in Slovenia, sono trattate allo stesso modo dei titolari dei passaporti diplomatici.
Elenco dei paesi con un quadro epidemiologico peggiore
L’ingresso è consentito se proviene da uno Stato membro dell'Unione europea o dell'area Schengen che ha un’incidenza a 14 giorni di casi di contagio da COVID-19 su 100.000 abitanti che è superiore all’incidenza a 14 giorni nella Repubblica di Slovenia, senza essere messo in quarantena domiciliare, presentando un risultato negativo del test RT-PCR o del test rapido antigenico non antecedente a sette giorni:
- il lavoratore migrante giornaliero transfrontaliero che ha un rapporto di lavoro in uno degli Stati membri dell’Unione europea o in un altro Stato dell’area Schengen, munito di adeguato documento o dichiarazione sottoscritta, che rientra entro 14 ore dall’attraversamento del confine;
- la persona che attraversa il confine (giornalmente o periodicamente) perché inserita in un programma educativo - formativo o scientifico nella Repubblica di Slovenia o in uno Stato membro dell’Unione europea o dell’area Schengen e lo dimostra con i relativi attestati. Se la persona è minorenne o non può viaggiare da sola per altri motivi, può essere accompagnata da un’altra persona, che deve rientrare subito dopo aver effettuato il trasporto;
- un cittadino di uno Stato membro dell’Unione europea o dell’area Schengen proveniente da un altro Stato membro dell’Unione europea o dell’area Schengen dove ha svolto attività di assistenza e aiuto a persone con necessità o membri della famiglia, accudimento di minori, lavori di manutenzione su edifici privati o terreni di proprietà o in affitto o utilizzo, oppure ha agito per evitare rischi alla salute, alla vita o ai beni, e rientra entro 12 ore dall’attraversamento del confine;
- la persona che ha un appuntamento fissato nella Repubblica di Slovenia per una visita medica o altra prestazione sanitaria e rientra subito dopo l’espletamento della prestazione. Se l’appuntamento è fissato per una persona minorenne, l’ingresso in Slovenia è consentito anche al suo accompagnatore alle stesse condizioni.
Il test molecolare (secondo il metodo PCR) deve essere effettuato in un paese membro dell’Unione europea o in uno Stato membro dell’area Schengen o da un’organizzazione o una persona autorizzata in paesi terzi che l’Istituto di microbiologia e immunologia e il Laboratorio nazionale per la salute, l’ambiente e l’alimentazione (NLZOH) riconoscono come idonea e la pubblicano sul sito web del Laboratorio (NLZOH). Il test per la presenza di Covid-19 può essere effettuato anche con un test antigenico rapido - HAG in uno Stato membro dell’Unione europea o dell’area Schengen.
Lista degli Stati membri dell'UE o dell'area Schengen che nei 14 giorni precedenti registra un tasso di incidenza del contagio da COVID-19 su 100.000 abitanti superiore all'incidenza a 14 giorni nella Repubblica di Slovenia (si applica dal 13 febbraio 2021):
- Repubblica Ceca
- Estonia