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Attraversamento dei confini

Stiamo cercando di contenere la diffusione dell’infezione da coronavirus anche con le restrizioni e le misure ai confini all’ingresso in Slovenia. In tal modo vogliamo garantire la massima sicurezza possibile dei residenti e dei viaggiatori.

Nell’attraversamento del confine di Stato si applicano determinate restrizioni, a seconda del paese da cui si arriva in Slovenia. L’Istituto nazionale di salute pubblica (NIJZ) monitora da vicino la situazione epidemiologica in Slovenia e nel mondo e formula una valutazione della situazione epidemiologica in ogni paese. Sulla base di tali valutazioni il Governo determina gli elenchi dei paesi che sono soggetti a varie misure all’ingresso in Slovenia.

A causa della possibilità ancora presente di infezione da coronavirus, vi consigliamo, nel pianificare un viaggio all’estero, di monitorare la situazione epidemiologica nell’area del percorso pianificato, di verificare le condizioni di ingresso nel paese di viaggio e di tener conto delle decisioni delle autorità locali. Al ritorno in Slovenia seguite le raccomandazioni dell’Istituto NIJZ.

Lista verde degli Stati

I paesi epidemiologicamente sicuri o le unità amministrative degli Stati sono inclusi nella lista verde.

Le persone che hanno la residenza permanente o provvisoria in uno Stato della lista verde e provengono da tali Stati possono entrare in Slovenia senza limitazioni e quarantena.

Lista verde degli Stati

  1. Austria
  2. Cipro
  3. Estonia
  4. Finlandia
  5. Georgia
  6. Germania
  7. Italia
  8. Lettonia
  9. Liechtenstein
  10. Lituania
  11. Norvegia
  12. Nuova Zelanda
  13. Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord
  14. Ruanda
  15. San Marino
  16. Slovacchia
  17. Ungheria
  18. Uruguay
  19. Vaticano

Lista gialla degli Stati

Se un paese non è né nell’elenco dei paesi epidemiologicamente sicuri (lista verde) né nell’elenco dei paesi con un quadro epidemiologico in peggioramento (lista rossa), si considera nella lista gialla (tutti i paesi del mondo che non sono classificati né in quella rossa né in quella verde).

I cittadini della Slovenia, indipendentemente dal loro luogo di residenza, e i loro familiari stretti *che viaggiano insieme a loro, nonché gli stranieri con residenza permanente o temporanea in Slovenia che provengono da Stati membri dell’UE o dall’area Schengen, possono entrare in Slovenia senza quarantena se forniscono la prova che non provengono da paesi inseriti nella lista rossa, come ad esempio la fattura originale per il pagamento dell’alloggio, la prova della proprietà dell’immobile o dell’imbarcazione in cui hanno soggiornato, l’elenco ufficiale dell’equipaggio in caso di noleggio dell’imbarcazione, ovvero un’altra prova pertinente (ad es. il pagamento della tassa di soggiorno). Se non sono in grado di fornirla o dimostrarla, si considera come se provenissero da un paese della lista rossa.

Per le altre persone è obbligatoria all’ingresso una quarantena di dieci giorni (a meno che la persona non rientri in una delle 21 eccezioni di cui all’articolo 10, comma primo del decreto).

Al riguardo le eccezioni di cui ai punti 2, 3, 8–10, 12, 13, 16, 17 e 19 richiedono anche un risultato negativo del test per il COVID-19 che non è stato effettuato in Slovenia, non è più vecchio di 48 ore ed è stato eseguito in uno Stato membro dell’UE o dell’area Schengen o da un’organizzazione, ovvero una persona autorizzata che l’Istituto di microbiologia e immunologia e il Laboratorio nazionale per la salute, l’ambiente e l’alimentazione hanno riconosciuto come idonea e attendibile e il Laboratorio nazionale per la salute, l'ambiente e l'alimentazione lo pubblica sul proprio sito web.

Sono un'eccezione ad esempio:

  • i migranti lavorativi giornalieri transfrontalieri,
  • i migranti lavorativi settimanali transfrontalieri (richiedono un risultato negativo del test per il Covid-19),*
  • le persone impegnate in un’attività economica (richiedono un risultato negativo del test per il Covid-19),
  • le persone che effettuano un'attività con il certificato del Ministero competente (richiedono un risultato negativo del test per il Covid-19),
  • le persone che attraversano il confine perché inserite in un programma educativo - formativo,
  • le persone che attraversano il confine per un funerale (richiedono un risultato negativo del test per il Covid-19),
  • le persone che attraversano il confine per un funerale (richiedono un risultato negativo del test per il Covid-19),*
  • le persone con affari personali urgenti, 
  • le persone che hanno motivi di lavoro urgenti,
  • le persone con la prenotazione di un pernottamento in Slovenia (richiedono un risultato negativo del test per il Covid-19),
  • i cittadini di paesi provenienti da paesi che al momento della prenotazione erano sulla lista verde e che in quel momento avevano prenotato un pernottamento in una struttura ricettiva, indipendentemente dal fatto che sia stato cancellato dalla lista verde, e lo dimostrano con la prova della prenotazione (richiedono un risultato negativo del test per il Covid-19),
  • gli atleti professionisti, i membri dello staff dell’atleta professionista, i delegati sportivi o i giudici sportivi per la partecipazione a gare ufficiali delle federazioni sportive internazionali (richiedono un risultato negativo del test per il Covid-19),
  • la persona che è membro di una delegazione esterna ufficiale,
  • la persona che effettua il trasporto di merci o persone in Slovenia o da quest'ultima e il trasporto merci in transito,
  • la persona che è stata portata in Slovenia in ambulanza,
  • la persona (con l’accompagnatore) che ha la prova di una visita medica urgente* programmata o un intervento nella Repubblica di Slovenia, in un altro Stato dell’Unione europea o un altro Stato dell’area Schengen (richiedono un risultato negativo del test per il Covid-19).

Il migrante lavorativo settimanale ha un rapporto di lavoro in Slovenia (o in un paese vicino) e non attraversa il confine di Stato per venire ogni giorno a lavorare ma di solito attraversa il confine per venire a lavorare o lasciare il lavoro una, due o tre volte alla settimana, anche a cicli irregolari. Nello Stato in cui lavora può essere anche residente. All’ingresso deve presentare un risultato negativo del test per la presenza di COVID-19.

* Sono considerati familiari stretti: il coniuge, il partner extraconiugale, il partner di un’unione civile registrata e non registrata e il coniuge divorziato e il partner cui sono stati concessi gli alimenti per decisione del Tribunale, e i loro genitori, il figlio (figlio legittimo e illegittimo, adottato e il figlio che ai fini dell’adozione è stato inserito nella famiglia per decisione dell’autorità competente). 

* Sono considerati visite mediche urgenti e interventi quelli in cui l’omissione del trattamento potrebbe portare a un peggioramento delle condizioni di salute (ad es. chemioterapia, procedure diagnostiche speciali, servizi di assistenza sanitaria di livello terziario). Le visite mediche urgenti e gli interventi non comprendono quei servizi che possono essere eseguiti nel paese d’origine o si tratta di visite specialistiche di routine (prime visite in ginecologia, oculistica, dermatologia, ecc.) e di controlli di prevenzione.

Lista rossa degli Stati

I paesi con un quadro epidemiologico in peggioramento o le unità amministrative dei paesi sono inseriti nella lista rossa.

Viene disposta una quarantena di dieci giorni per tutte le persone che entrano in Slovenia e hanno una residenza permanente o temporanea nei paesi sulla lista rossa e per tutte le persone che arrivano in Slovenia da tali paesi, indipendentemente dalla cittadinanza o dallo Stato di residenza. 

Costituiscono un’eccezione solo quelle persone per le quali si applicano i punti 3-8, 10, 16, 18-21 del comma primo dell’articolo 10 del decreto.

Tali eccezioni sono ad esempio:

  • la persona nel commercio (richiedono un risultato negativo del test per il Covid-19),
  • la persona che effettua il trasporto merci o persone in Slovenia o dalla Slovenia, nonché il trasporto merci in transito,
  • la persona con passaporto diplomatico,
  • la persona che transita,*
  • le persone che effettuano un'attività per la quale è stato rilasciato un certificato dal Ministero competente (richiedono un risultato negativo del test per il Covid-19),
  • un rappresentante di autorità di sicurezza estere (Polizia o Giustizia),
  • gli atleti professionisti, i membri dello staff dell’atleta professionista, i delegati sportivi o i giudici sportivi per la partecipazione a gare ufficiali delle federazioni sportive internazionali (richiedono un risultato negativo del test per il Covid-19),
  • la persona che è membro di una delegazione esterna ufficiale,
  • la persona che è stata portata in Slovenia in ambulanza,
  • la persona (con l’accompagnatore, se strettamente necessario) che ha la prova di una visita medica urgente* programmata o un intervento nella Repubblica di Slovenia, in un altro Stato dell’Unione europea o un altro Stato dell’area Schengen (richiedono un risultato negativo del test per il Covid-19).

Transito significa che una persona deve lasciare la Slovenia entro 12 ore, al riguardo deve effettuare il viaggio senza soste inutili e non necessarie, non abbandonando il percorso di transito. I passeggeri possono assolvere a compiti necessari durante il transito, come fare rifornimento di carburante, fermarsi per esigenze fisiologiche, ma non pernottare. Una persona in transito deve essere in possesso di un documento di viaggio in corso di validità (anche il visto o il permesso di soggiorno, se richiesto) e di un documento relativo allo scopo e alla destinazione del transito (a partire dal 14 luglio il documento relativo allo scopo e alla destinazione del transito deve essere presentato solo dai residenti extracomunitari; per i residenti dell’UE è sufficiente il documento di viaggio valido). Non si consente l’ingresso in Slovenia a una persona che si prevede non possa lasciare il territorio della Slovenia a causa delle misure dei paesi vicini.

* Sono considerati visite mediche urgenti e interventi quelli in cui l’omissione del trattamento potrebbe portare a un peggioramento delle condizioni di salute (ad es. chemioterapia, procedure diagnostiche speciali, servizi di assistenza sanitaria di livello terziario). Le visite mediche urgenti e gli interventi non comprendono quei servizi che possono essere eseguiti nel paese d’origine o si tratta di visite specialistiche di routine (prime visite in ginecologia, oculistica, dermatologia, ecc.) e di controlli di prevenzione.

Per le eccezioni di cui ai punti 3, 8, 10, 16, 19 e 21 si considera che queste persone all’attraversamento del confine devono presentare un risultato negativo del test per la presenza di COVID-19 che non è stato effettuato in Slovenia, non è più vecchio di 48 ore ed è stato effettuato in un paese membro dell’UE o dell’area Schengen o da un’organizzazione, ovvero una persona autorizzata che l’Istituto di microbiologia e immunologia e il Laboratorio nazionale per la salute, l’ambiente e l’alimentazione hanno riconosciuto come idonea e attendibile e il Laboratorio nazionale per la salute, l’ambiente e l’alimentazione lo pubblica sul proprio sito web.

Lista rossa degli Stati (è in vigore dal 30 agosto 2020)

  1. Albania
  2. Andorra
  3. Arabia Saudita
  4. Argentina
  5. Armenia
  6. Azerbaijan
  7. Bahamas
  8. Bahrein
  9. Belgio
  10. Belize
  11. Bolivia
  12. Bosnia ed Erzegovina
  13. Brasile
  14. Cile
  15. Cina
  16. Colombia
  17. Costarica
  18. Croazia
  19. Ecuador
  20. Emirati Arabi Uniti
  21. eSwatini
  22. Filippine
  23. Gabon
  24. Gambia
  25. Gibilterra
  26. Guatemala
  27. Guatemala
  28. Guinea equatoriale
  29. Honduras
  30. India
  31. Iran
  32. Iraq
  33. Isola di Capo Verde
  34. Isole Faroe 
  35. Isole Vergini Americane
  36. Israele
  37. Kazakistan
  38. Kirghizistan
  39. Kosovo
  40. Kuwait
  41. Libano
  42. Libia
  43. Lussemburgo
  44. Macedonia del Nord
  45. Maldive
  46. Malta
  47. Marocco
  48. Messico
  49. Moldavia 
  50. Montenegro
  51. Namibia
  52. Oman
  53. Paesi Bassi
  54. Panama
  55. Paraguay
  56. Perù
  57. Portorico 
  58. Principato di Monaco
  59. Qatar
  60. Repubblica Dominicana
  61. Romania
  62. Russia
  63. Saint - Martin
  64. Salvador
  65. São Tomé e Príncipe
  66. Singapore
  67. Spagna
  68. Stati Uniti d’America
  69. Sudafric
  70. Suriname
  71. Turks e Caicos
  72. Ucraina
  73. Venezuela

Notifica delle decisioni di quarantena al confine

La persona che sarà messa in quarantena all’attraversamento del confine può entrare in Slovenia da qualsiasi valico di frontiera o punto di controllo. Il rilascio e la notifica delle decisioni avviene tramite un Agente di Polizia che per il rilascio della decisione prende i dati dalla persona che sarà messa in quarantena e li trasmette al rappresentante del Ministero della Salute. Quest’ultimo provvede al rilascio della decisione e la restituisce all’Agente di Polizia al valico di frontiera o al punto di controllo, poi l’Agente di Polizia notifica alla persona la decisione di quarantena e dopo la notifica della decisione le consente di entrare nello Stato.

Alla persona senza residenza permanente o temporanea nella Repubblica di Slovenia, o se per motivi validi non può risiedere all’indirizzo di residenza permanente o temporanea, verrà disposta la quarantena all’indirizzo effettivo dove la persona sarà ospitata. Al cittadino straniero senza una residenza permanente o temporanea in Slovenia che non può fornire un indirizzo di residenza dove potrà essere sottoposto alla quarantena, non sarà permesso l’ingresso nella Repubblica di Slovenia.

La persona che intende lavorare in Slovenia viene sottoposta a quarantena all’indirizzo specificato nel certificato del datore di lavoro che la persona deve mostrare all’ingresso in Slovenia nell’oltrepassare il confine di Stato.

Attraversamento del confine di Stato con la Croazia

La Croazia è nella lista rossa dei Paesi vicini.

Data l’eccezionale connessione transfrontaliera della popolazione per attraversare il confine con la Croazia è in vigore una selezione più ampia di eccezioni, e precisamente tutte le eccezioni di cui al comma primo dell’articolo 10 del decreto, ad eccezione del punto 17 (visita turistica), e tre eccezioni* di cui al comma secondo dell’articolo 11 del decreto (ad es. i proprietari di immobili, imbarcazioni, dei forfait nei campeggi* e le persone con visite mediche programmate, anche non urgenti).

Un cittadino sloveno, o uno straniero con residenza permanente in Slovenia, può entrare nello Stato senza essere soggetto a quarantena se rientra tra le eccezioni di cui al comma primo dell’articolo 10 del decreto, ad eccezione del punto 17 (visita turistica), e nelle nuove tre eccezioni di cui al comma secondo dell’articolo 11 del decreto (ad es. i proprietari di immobili, imbarcazioni, dei forfait nei campeggi* e le persone con visite mediche programmate, anche non urgenti).

 *Un cittadino sloveno e uno straniero con residenza permanente in Slovenia che è proprietario di un immobile, di un’imbarcazione da diporto, ovvero se in base a un contratto di locazione o noleggio ha il diritto a utilizzare l’immobile, l’imbarcazione da diporto o la piazzola in un campeggio di uno dei paesi vicini (Italia, Croazia, Austria e Ungheria), da cui entra in Slovenia insieme ai suoi parenti stretti, il che deve essere dimostrato dalle relative prove, può entrare in Slovenia senza essere soggetto a quarantena anche se uno dei paesi vicini si trova nella lista dei paesi con una situazione epidemiologica peggiore (lista rossa), deve però ritornare in Slovenia entro 24 ore dall’uscita dallo Stato.

Parimenti può attraversare il confine di un paese vicino che si trova sulla lista rossa, senza essere sottoposto a quarantena, anche chi possiede la prova di una visita medica programmata o un intervento se tale visita o intervento richiedono più di un giornoPer i Paesi vicini che sono inseriti nella lista rossa, al momento la Croazia, si applica invece un regime diverso data l’eccezionale connessione transfrontaliera della popolazione, quindi vi è una selezione più ampia di eccezioni per attraversare il confine senza la quarantena. Le eccezioni si applicano per i cittadini sloveni o gli stranieri con residenza permanente in Slovenia.

Attraversamento del confine di Stato con l’Italia

L’Italia è attualmente nella lista verde (ingresso senza quarantena). 

Nella zona di confine con l’Italia sono stati stabiliti i punti di controllo nei collegamenti stradali:

  • Vrtojba,
  • Fernetti,
  • Scoffie,
  • Krvavi Potok.

I cittadini della Slovenia e dell’Italia possono attraversare il confine di Stato anche al di fuori dei punti di controllo.

Attraversamento del confine di Stato con l’Austria

L’Austria è attualmente nella lista verde (ingresso senza quarantena).

Nella zona di confine con l’Austria sono stabiliti i seguenti punti di controllo:

  • Karavanke,
  • Ljubelj,
  • Šentilj (autostrada),
  • Šentilj (ferrovia).

I cittadini della Slovenia e dell’Austria possono attraversare il confine di Stato anche al di fuori dei punti di controllo.

Attraversamento del confine di Stato con l’Ungheria

L’Ungheria è attualmente nella lista verde (ingresso senza quarantena).

Nella zona di confine con l’Ungheria sono stati stabiliti due punti di controllo nei collegamenti stradali:

  • Dolga vas,
  • Pince (autostrada).

I cittadini della Slovenia e dell’Ungheria possono attraversare il confine di Stato anche al di punti di controllo Pince (strada regionale), Ketvolgy/Verica-Čepinci e Hodoš.