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SARS-CoV-2

La diffusione del virus SARS-CoV-2 sta attualmente rallentando in Slovenia. Per questo il Governo il 15 maggio ha revocato l’epidemia che aveva proclamato il 12 marzo sulla base di una valutazione tecnica dell’Istituto nazionale di salute pubblica, consentita allo Stato dalla Legge sulle malattie infettive.

Dati attuali

Data Test effettuati Positivi Ricoverati Terapia intensiva Persone dimesse Deceduti
1. 7. 2020 1198 21 9 0 0 0

Tutte le istituzioni competenti monitorano costantemente gli sviluppi, informano l’opinione pubblica sulle misure di prevenzione, adottano misure per contenere la diffusione dei contagi e l’allentamento progressivo delle misure. La situazione in Slovenia e nel mondo viene seguita attentamente anche dalla Segreteria del Consiglio di sicurezza nazionale. Quando è stata dichiarata l’epidemia è stato attivato anche un piano nazionale a causa del rapido aumento del numero di contagi. La Slovenia ha così fatto seguito alla dichiarazione di pandemia da parte dell’Organizzazione mondiale della sanità.

Nonostante la revoca dell’epidemia il virus circola tra di noi, per questo bisogna continuare a rispettare tutte le misure.

Nonostante l’allentamento incoraggiante, esiste ancora il pericolo di una diffusione del virus, per questo bisogna rispettare rigorosamente la distanza reciproca, l’igiene respiratoria e delle mani, nonché isolare i pazienti. Nei luoghi pubblici al chiuso continua a essere obbligatorio disinfettarsi le mani e portare la mascherina ovvero un foulard o una sciarpa, parimenti tra i passeggeri nel trasporto pubblico.

Non è consentito entrare senza mascherine protettive:

  • nei luoghi pubblici al chiuso in cui non è possibile garantire una distanza reciproca superiore a 1,5 metri,
  • nei mezzi pubblici di trasporto.

Devono continuare a indossare le mascherine di protezione: 

  • le persone con malattie respiratorie,
  • i dipendenti delle strutture sanitarie in base al livello di esposizione,
  • i dipendenti in tutte le case di riposo e nelle strutture socio-sanitarie per le persone con esigenze particolari,
  • tutti i visitatori delle strutture sanitarie, delle case di riposo e delle strutture socio-sanitarie per le persone con esigenze particolari.

Nonostante il rilascio graduale delle misure, continuano a essere vietati in Slovenia tutti gli assembramenti ovvero i raduni di massa nei luoghi pubblici.

Nei luoghi pubblici possono così radunarsi e socializzare fino a 200 persone al massimo nello stesso posto. Al contempo hanno riaperto le strutture ricettive con più di 30 camere, parimenti sono a disposizione degli ospiti le strutture che consentono cure termali, i centri wellness e fitness, le piscine e le attività acquatiche.

Continuano a rimanere chiusi fino a revoca le discoteche e i locali notturni, parimenti la domenica e i festivi rimangono chiusi i negozi, tranne i distributori di benzina e le farmacie che possono essere aperti.

È vietata anche la presenza di spettatori alle gare sportive.

Misure volte a limitare i contatti sociali

Misure volte a limitare i contatti sociali

La misura fondamentale di prevenzione per arginare la diffusione del coronavirus è quella di limitare i contatti sociali, quindi:

  • dal 20 marzo è in vigore il divieto momentaneo di assembramento di persone in cortei e manifestazioni pubbliche, nonché altri eventi in luoghi pubblici nella Repubblica di Slovenia.
  • sono chiuse alcune istituzioni pubbliche (teatri, cinema, centri sportivi).
  • dal 16 marzoè momentaneamente vietata l’offerta e la vendita di merci e servizi direttamente ai consumatori nel territorio della Repubblica di Slovenia. Dal divieto momentaneo sono tra l’altro escluse l’offerta e la vendita di merci e servizi ai consumatori a distanza, le farmacie e i negozi di alimentari, compresa la vendita di prodotti agricoli in fattoria, nonché i vivai, le aziende florovivaistiche e i negozi di fiori. Dal 20 aprile sono tra l’altro esclusi i negozi per la vendita di materiale da costruzione - impianti, articoli tecnici o arredo, automobili e biciclette, lavasecco, officine per la riparazione di autoveicoli e biciclette. Dal 25 aprile l’eccezione si applica anche ai servizi di intermediazione assicurativa e agli autolavaggi. Dal 29 aprile sono esclusi i servizi di intermediazione immobiliare, le biblioteche, le gallerie e i musei, i servizi di spazzacamino. Dal 4 maggio l’eccezione viene applicata anche per i punti vendita di dimensioni fino a 400 m2 con l’eccezione dei punti vendita nei centri commerciali; i parrucchieri e barbieri e i centri estetici, nonché i saloni per la cura dei cani e dei gatti, nonché di altri animali; il servizio esclusivamente sulle terrazze e le verande dei locali di ristorazione (all’aperto); i servizi di produzione e riparazione nel settore del tessile, del calzaturiero e della pelletteria, nonché la fabbricazione di chiavi; i servizi nei settori delle attività fotografiche, le copisterie, i negozi di orologeria e le gioiellerie.

Tra le 8.00 e le 10.00 gli acquisti possono essere effettuati solo dai gruppi più vulnerabili (ad esempio i disabili, gli anziani di età superiore ai 65 anni, le donne in gravidanza). Si consiglia ai gruppi vulnerabili di effettuare gli acquisti in quel periodo.

Disinfezione dei condomini

Dal 29 marzo è obbligatorio provvedere alla disinfezione dei condomini. L’Ufficio delle sostanze chimiche raccomanda di pulire le superfici con un comune detersivo e di disinfettarle con prodotti disinfettanti con efficacia antivirale (indicata sull'etichetta o nelle istruzioni). Per l’utilizzo di questi prodotti, è necessario attenersi rigorosamente alle istruzioni d’uso, altrimenti la disinfezione non risulterà efficace. Al posto del disinfettante è inoltre possibile utilizzare anche una soluzione di ipoclorito di sodio (candeggina) allo 0,05-0,1%. Oltre alla disinfezione, bisogna provvedere anche alla ventilazione dei locali.

Misure nel campo della salute

La Slovenia è stata uno dei primi paesi europei che ha introdotto il test per la conferma della presenza del virus dopo l’esplosione delle infezioni in Cina. L’Istituto nazionale di salute pubblica - NIJZ ha preparato delle linee guida precise per il personale sanitario e gli epidemiologi.

Sono state redatte e pubblicate le istruzioni per il monitoraggio epidemiologico dei pazienti e il monitoraggio delle persone che sono entrate a contatto con un caso confermato di infezione. Tutti gli istituti di cura hanno ricevuto indicazioni su come trattare le persone sospettate di essere affette da nuovo coronavirus negli studi medici di base e negli ospedali.

I pazienti affetti da Covid-19 sono attualmente ricoverati presso la Clinica per le malattie infettive di Lubiana, in caso di aumento del numero dei pazienti, saranno accolti anche dagli ospedali regionali che si stanno già preparando per questo. È già stato istituito anche un centro di isolamento delle Forze armate slovene.

Modificato il monitoraggio della diffusione dell’infezione

Il Governo della Repubblica di Slovenia ha deciso di modificare il monitoraggio della diffusione del nuovo coronavirus. Non sarà più effettuato il test alle persone con infezioni respiratorie che non necessitano di cure ospedaliere, bensì la situazione sarà valutata in base al numero dei pazienti.

Il funzionamento di tutte le strutture sanitarie a tutti i livelli si sta adeguando alla diffusione del coronavirus. Per potersi recare nei poliambulatori di base è necessario fissare un appuntamento per telefono. È stata annullata la maggior parte degli screening di controllo non urgenti, in particolare in tutte le strutture sanitarie vige il divieto di visite. Gli operatori sanitari hanno il divieto di viaggiare all’estero e non sono autorizzati ad andare in ferie e scioperare

A partire dalle ore 8 del 14 marzo sono stati fissati i prezzi massimi consentiti per i dispositivi di sicurezza, di protezione e altri presidi sanitari.

Misure nelle strutture di educazione e istruzione

A partire da lunedì 16 marzo, tutte le istituzioni educative e di istruzione in Slovenia rimangono chiuse, ad eccezione degli Istituti per il lavoro con gli adolescenti che presentano disturbi emotivi e comportamentali. Il ministero competente ha fornito ai dirigenti delle scuole elementari e superiori le raccomandazioni per l’esercizio della didattica a distanza e le indicazioni per l’assistenza dei bambini. 

Per domande sulle misure preventive legate al coronavirus, i presidi, gli insegnanti, i genitori e i bambini possono utilizzare un’apposita e-mail: vprasanja.mizs@gov.si.

L’apertura graduale di asili e scuole è prevista per il 18 maggio. Apriranno prima gli asili, le scuole elementari per il primo triennio di alunni e alunne, nonché le scuole superiori per le ultime classi. Quindi andranno a scuola anche gli alunni delle none classi delle scuole elementari.

Misure negli ambienti di lavoro

Il Ministero per il Lavoro, la Famiglia, gli Affari sociali e le Pari opportunità ha pubblicato i chiarimenti e le raccomandazioni ai datori di lavoro riguardo alle disposizioni per lo smartworking e altri lavori in casi di circostanze eccezionali in cui è a rischio la vita e la salute delle persone o i beni del datore di lavoro.

In tal caso i datori di lavoro hanno la possibilità di imporre un altro tipo e/o un altro luogo per svolgere il lavoro senza il consenso del lavoratore ma solo per la durata delle circostanze eccezionali. Nel file allegato è spiegato a cosa devono prestare attenzione i datori di lavoro, soprattutto per garantire un’adeguata gestione della situazione nei confronti del lavoratore. Vengono inoltre forniti dei chiarimenti sulle disposizioni generali per lo smartworking e altri lavori, nonché ulteriori informazioni fornite dall’Istituto di assistenza sanitaria che riguardano le indennità per assenza dal lavoro.

Misure nelle unità amministrative e nel settore giudiziario

Il funzionamento delle unità amministrative è limitato, fino a nuovo ordine, all’espletamento dei compiti urgenti. Pertanto, nelle unità amministrative vengono introdotte fino a revoca le seguenti misure:

  • per recarsi all’unità amministrativo è necessario prendere appuntamento per telefonoo per via telematica tramite e-mail all’indirizzo di posta elettronica dell’unità amministrativa o per posta ordinaria;
  • i clienti vengono accettati solo per i casi più urgenti;
  • le domande dei clienti, salvo casi eccezionali, vengono accettate dall’unità amministrativa solo in formato telematico o per posta ordinaria, fino a revoca;
  • a partire dal 28/4 è consentito celebrare i matrimoni con alcune limitazioni.

Viene adeguato anche il funzionamento dei Tribunali e degli studi notarili. A partire dal 1° maggio sono consentiti la notifica e lo svolgimento delle udienze anche nei procedimenti che non sono urgenti.

La validità delle patenti di guida e dei libretti di circolazione è prorogata fino al 19 giugno 2020. La validità dei libretti di circolazione è prorogata automaticamente fino al 19 giugno solo per quei veicoli, la cui validità è scaduta dal 17 marzo 2020 fino al 19 aprile 2020 compreso.

Dal 20 aprile è consentito svolgere le revisioni tecniche e le altre procedure relative all’immatricolazione dei veicoli a motore.

Misure nelle case di riposo

A causa del numero crescente di persone infette da coronavirus in Slovenia e per proteggere la salute dei residenti fino al 4 maggio era in vigore il divieto assoluto di visite nelle case di riposo. Si consiglia a tutte le RSA di ripristinare le visite entro e non oltre l’11 maggio. Un intervento adeguato è una priorità preminente, un compito e un obbligo da parte di tutti gli operatori dei servizi per gli anziani al fine di proteggere la salute di chi fruisce dei servizi.

Restrizioni alle visite in alcune carceri

L’Amministrazione per l’applicazione delle sanzioni penali ha informato i propri dipendenti e i prigionieri sulle misure preventive e i protocolli di condotta. Sino a revoca è in vigore nelle carceri il divieto di visite. 

Raccomandazioni ai viaggiatori

Per limitare la diffusione del coronavirus gli Stati stanno limitando gli attraversamenti delle frontiere. In Europa e negli altri paesi del mondo è stato ridotto sia il trasporto aereo, che il trasporto ferroviario e passeggeri, pertanto sono sconsigliati tutti i viaggi all’estero. Se però siete appena tornati dall’estero, ovvero non vi è possibile posticipare o annullare il viaggio all’estero, seguite le misure preventive raccomandate

Per prevenire l’infezione da coronavirus valgono gli stessi principi di prevenzione di quelli per la prevenzione di altre malattie infettive che causano infezioni respiratorie. Poichédetta infezione si diffonde in modo estremamente rapido tra le persone, le misure preventive più efficaci sono quelle di limitare i contatti sociali e seguire rigorosamente le raccomandazioni igieniche.

Misure ai confini

  • Il traffico aereo in Slovenia è sospeso.
  • Tutti i passeggeri che attraverseranno il confine con la Slovenia saranno informati tramite SMS delle misure di sicurezza in vigore nel nostro paese in merito al coronavirus.
  • I confini con i paesi vicini sono, tranne alcune eccezioni, chiusi. 
    • Italia:l’ingresso è consentito ai cittadini sloveni, agli altri con un certificato da cui risulta la negatività al test sul coronavirus o se non presentano segni di malattia (si effettua un controllo medico). Nei collegamenti stradali sono stati stabiliti quattro punti di controllo: Vrtojba, Fernetti, Scoffie e Krvavi potok; è consentito il transito merci a condizione che sia stata concordata l’accettazione dei camion nei paesi vicini; il servizio di autobus e il trasporto ferroviario sono sospesi. Nei punti di controllo di Robič, Predel, Nova Gorica (Erjavčeva ulica), Neblo e Rateče è consentito l’attraversamento solo ai migranti transfrontalieri giornalieri.
    • Austria:nei collegamenti stradali sono stati stabiliti dei punti di controllo: Gornja Radgona, Kuzma, Holmec, Karavanke, Jurij, Vič, Ljubelj, Trate, Radlje, Gederovci, Šentilj (autostrada), Šentilj (strada principale), Sella di Koren e Svečina.
    • Ungheria: nei collegamenti stradali vengono stabiliti dei punti di controllo: Dolga vas, Pince (autostrada), Pince (strada locale). Nel punto di controllo di Hodoš l’attraversamento è consentito solo ai migranti transfrontalieri giornalieri e ai proprietari e affittuari di terreni su entrambi i lati del confine.
    • Croazia: il confine è chiuso per il traffico passeggeri.

A partire dal 12/4/2020 è in vigore il decreto che stabilisce una quarantena di 7 giorni e le eccezioni.

Misure igieniche di prevenzione

  • Se ti ammali, resta a casa.
  • Segui le regole di igiene della tosse.
  • Lavati regolarmente le mani con acqua calda e sapone.

Se non sono disponibili acqua e sapone, utilizzare un apposito disinfettante per disinfettare le mani. La gradazione alcolica del disinfettante per le mani dovrebbe essere almeno del 60 per cento. Il disinfettante per le mani è solo per uso esterno. I detergenti/disinfettanti per superfici non sono destinati alla pulizia/disinfezione della pelle.

  • Non toccare occhi, naso e bocca.
  • Non è necessario un uso generalizzato delle maschere di protezione.
  • Evitare i luoghi chiusi, provvedere a una regolare ventilazione.
  • Evitare i contatti ravvicinati con persone che manifestano i segni della malattia infettiva.

Ha senso indossare una mascherina? 

Non c'è bisogno di un uso generale della mascherina protettiva.

Tuttavia, è obbligatorio utilizzare una mascherina protettiva, una sciarpa o un foulard che copra naso e bocca e guanti protettivi nei luoghi pubblici chiusi. È altresì necessario indossare una mascherina protettiva in caso di infezione delle vie respiratorie o se si prende cura di qualcuno che soffre di tale infezione.

Quando si usa una maschera protettiva, è necessario sapere come utilizzarla e toglierla correttamente. Come si fa? 

Come indossare correttamente una mascherina monouso:

  1. Innanzitutto, lavarsi accuratamente le mani con acqua e sapone oppure usare un disinfettante.
  2. Orientare la mascherina in modo che il bordo rigido con il ferretto si trovi sulla parte superiore della mascherina. In caso di mascherine colorate, assicurarsi che il lato bianco sia rivolto verso l’interno.
  3. Dopo aver allacciato la mascherina dietro le orecchie, far aderire bene la mascherina al viso stringendo il bordo rigido intorno al ponte del naso.
  4. Tenere la mascherina fissa sul naso e, quindi, tirare il bordo inferiore sotto il mento.
  5. Una volta messa in posizione, la mascherina deve coprire la bocca, il naso e il mento. In caso di utilizzo di occhiali, posizionare la mascherina sotto il bordo degli occhiali.

La mascherina è monouso e deve essere sostituita ogni due ore o prima in caso diventi umida.

Come togliere correttamente una mascherina:

  1. Innanzitutto, lavarsi accuratamente le mani con acqua e sapone oppure usare un disinfettante.
  2. Stare attenti a toccare solo i lacci, altrimenti si corre il rischio di infezione.
  3. Immettere la mascherina in un sacchetto di plastica, chiudere il sacchetto con un nodo o un elastico e conservarlo in un luogo sicuro per 72 ore.
  4. Trascorse le 72 ore, gettare il sacchetto nella spazzatura.
  5. Lavarsi o disinfettarsi nuovamente le mani.

Sintomi di infezione e trattamento

Poiché si tratta di un nuovo virus, non ci sono informazioni precise sul decorso della malattia e i dati finora mostrano che l'80% della malattia procede in forma leggera e nel 20% dei pazienti in forma più grave. La mortalità causata dal virus è di circa il 2 per cento, finora. La maggior parte dei deceduti era anziana e affetta da malattie croniche.

La malattia si manifesta con malessere, affaticamento, raffreddore, febbre, tosse e in forme gravi con difficoltà respiratorie. Un decorso più grave è caratterizzato da polmonite. 

Le nuove infezioni da Coronavirus non possono essere distinte da altri agenti patogeni, inclusa la polmonite, esclusivamente sulla base del decorso della malattia e dei problemi del paziente. La conferma o l'esclusione richiede test microbiologici effettuati in Slovenia dall'Istituto di Microbiologia e Immunologia della Facoltà di Medicina. 

L'esatto periodo di incubazione non è ancora noto: i dati sugli altri coronavirus e i dati preliminari lo delimitano tra 2 e 12 giorni, fino a un massimo di 14 giorni. In media, il periodo di incubazione dura circa 6 giorni. 

Il Covid-2019 si diffonde tra le persone con le goccioline di saliva quando si starnutisce e tossisce. Ciò significa che per la trasmissione è necessario un contatto più stretto con un paziente inferiore a 1,5 m. Non ci sono ancora prove attendibili che il nuovo coronavirus si trasmette tramite il contatto di superfici contaminate.

Non ci sono inoltre prove che il virus sia trasmesso per via aerea. 

Effettuazione dei test

In Slovenia i test si effettuano alle persone con infezioni respiratorie che necessitano di cure ospedaliere e alle persone con infezioni respiratorie lievi che: 

  • hanno un’età superiore ai 60 anni;
  • hanno comorbilità (ipertensione, diabete, malattie cardiovascolari, malattie polmonari, malattie renali e/o malattie epatiche gravi); 
  • soffrono di immunodeficienza, a prescindere dall’età. 

Nel Paese sono stati istituiti 16 punti d’ingresso per il prelievo del tampone (la case della sanità di Murska Sobota, Maribor, Slovenj Gradec, Capodistria, Lubiana, Postumia, Kočevje, Velenje, Trbovlje, Brežice, Novo mesto, Jesenice, Kranj, Nova Gorica e Tolmino, l’ospedale generale di Celje e l’ospedale di Šempeter), presso i quali le persone sospettate di aver contratto il Coronavirus possono recarsi solamente in caso di rinvio da parte di un medico di medicina generale o della guardia medica. 

Il primo contatto di un malato rimane quindi il medico di medicina generale o, se il medico di medicina generale non è reperibile, il Pronto soccorso. 

Pertanto, una persona malata che sospetta di essere affetta dal Coronavirus deve in primo luogo telefonare al suo medico di medicina generale. Dopo aver parlato con il malato e aver consultato l’epidemiologo locale, il medico di medicina generale valuterà se il sospetto di infezione sia giustificato o meno. Se il medico riterrà che il sospetto sia giustificato, telefonerà alla persona malata per informarla a quale dei 16 punti d’ingresso per il prelievo del tampone dovrà recarsi. 

Trattamento

In caso di infezione da Coronavirus vengono trattati solo i sintomi poiché per il momento non esiste una cura o un vaccino. I medicinali esistenti cercano quindi di alleviare i problemi del paziente (ad es. abbassare la febbre) e - in caso di malattia grave - mediante respirazione meccanica, integrare con ossigeno e liquidi per migliorare la funzionalità polmonare.

Situazione attuale nel mondo

Le informazioni sulla diffusione del Coronavirus possono essere rintracciate sui siti web dell'Unione europea e dell'Organizzazione mondiale della sanità. Pubblichiamo anche le informazioni correnti per i singoli paesi.