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Misure per contenere la diffusione delle infezioni

Per prevenire le infezioni è stato temporaneamente limitato in Slovenia il movimento e il raduno delle persone.

Utilizzo obbligatorio delle mascherine

Indossare la mascherina è obbligatorio:

  • in tutti i luoghi pubblici al chiuso,
  • sui mezzi di trasporto pubblico,
  • per spostarsi e fermarsi in luoghi o spazi pubblici all’aperto se non è garantita la distanza di sicurezza di almeno 1,5 metri e
  • nelle autovetture.

 Non è necessario l’uso della mascherina per:

  • i bambini fino ai 6 anni compiuti di età,
  • gli alunni della scuola elementare fino al 5o anno compreso, solo quando si trovano nella propria classe,
  • gli educatori o gli assistenti dei bambini in età prescolare quando svolgono un lavoro diretto con i bambini ossia gli alunni,
  • i professori delle scuole superiori e i docenti universitari se tengono lezioni dietro una barriera protettiva in vetro o materiale simile,
  • le persone che svolgono un’attività sportiva individuale se è garantita la distanza di sicurezza di almeno 3 metri,
  • gli individui o le persone dello stesso nucleo familiare durante una passeggiata nelle aree verdi e un’attività sportiva e ricreativa in cui è possibile mantenere almeno 1,5 metri di distanza interpersonale, 
  • durante i viaggi in auto se nel veicolo è presente una persona o più membri dello stesso nucleo familiare,
  • nella comunicazione diretta con le persone sorde e ipoudenti (se è possibile garantire una distanza di 2 metri) e per gli interpreti di lingua dei segni slovena.

Sono consentiti raduni (socializzazione), cortei e manifestazioni fino a 50 persone

Possono riunirsi (socializzazione) fino a 50 persone, a meno che non siano familiari stretti o membri dello stesso nucleo familiare.

Sono consentiti allo stesso modo gli eventi pubblici organizzati e i raduni pubblici (alle condizioni stabilite dalla Legge sui raduni pubblici).

Durante i cortei pubblici devono essere osservate le seguenti restrizioni:

  • il numero di persone in locali al chiuso è limitato a un partecipante per 10 metri quadrati di spazio chiuso, o a più partecipanti nel caso si tratti di persone dello stesso nucleo familiare, tuttavia non più di 50 partecipanti,
  • il numero di persone all’aperto è limitato a un partecipante per 10 metri quadrati ovvero a più partecipanti nel caso si tratti di persone dello stesso nucleo familiare, tuttavia non più di 50 partecipanti,
  • la distanza interpersonale tra i partecipanti deve essere di almeno 1,5 metri, a meno che non si tratti di persone dello stesso nucleo familiare,
  • nei locali al chiuso è obbligatorio l’utilizzo delle mascherine.

L’organizzatore di un evento pubblico o un raduno pubblico, su richiesta dell’organo di controllo competente, presenta l’attestato della registrazione o l’autorizzazione alla manifestazione o al raduno.

Sono eccezionalmente consentiti i cortei pubblici organizzati e le manifestazioni in numero superiore a 50 persone alle condizioni prescritte dall'Istituto nazionale di salute pubblica (NIJZ) che rilascia un parere positivo per tale raduno.

Transito

Il transito da un paese all'altro attraverso il territorio della Repubblica di Slovenia è possibile, ma presupponendo che una persona possa lasciare il territorio della Slovenia a causa delle misure dei paesi vicini. La persona deve lasciare la Slovenia entro 12 ore, al riguardo deve effettuare il viaggio senza soste inutili e non necessarie, non abbandonando il percorso di transito. I passeggeri possono assolvere a compiti necessari durante il transito, come fare rifornimento di carburante, fermarsi per esigenze fisiologiche, ma non pernottare. Una persona in transito deve essere in possesso di un documento di viaggio in corso di validità (anche il visto o il permesso di soggiorno, se richiesto) e di un documento relativo allo scopo e alla destinazione del transito (a partire dal 14 luglio il documento relativo allo scopo e alla destinazione del transito deve essere presentato solo dai residenti extracomunitari; per i residenti dell’UE è sufficiente il documento di viaggio valido).

Istruzione

Le lezioni per gli studenti delle scuole elementari e secondarie si svolgono nei locali della scuola. 

L’insegnamento nelle scuole superiori si svolgerà secondo il modello B, il che significa che tutti gli studenti seguiranno le lezioni a scuola, ossia nell’istituto scolastico, inoltre tutti gli studenti potranno alloggiare tutto il tempo nelle case dello studente.

Nelle scuole tecniche superiori sarà possibile effettuare le lezioni interamente in presenza.

Non ci sono modifiche per quanto riguarda l’obbligo di indossare le mascherine e i test per i dipendenti.

Trasporto pubblico

Nella tutta la Slovenia il trasporto pubblico dei passeggeri viene effettuato secondo la capienza registrata.

È operativo secondo il normale orario di servizio.

Le stazioni sciistiche possono essere utilizzate dagli sciatori che presentano un test negativo al Covid-19 o un attestato che sono stati vaccinati o sono guariti, nonché dai bambini fino ai 12 anni compresi di età, accompagnati dai genitori.

Restrizioni alla vendita di merce e servizi

L’offerta e la vendita di beni e servizi è consentita solo a determinate condizioni. L’offerta e la vendita di beni e servizi nell’ambito delle eccezioni che richiedono l’esecuzione del test sono consentite solo a condizione che i dipendenti che effettuano tale offerta e vendita di beni e servizi, effettuino una volta alla settimana il test per la presenza del virus SARS-CoV-2 (Covid-19) mediante test rapido antigenico HAG o test molecolare - PCR. L’offerta e la vendita di tali beni e servizi può quindi essere svolta solo da dipendenti che hanno un esito negativo del test, effettuato nella Repubblica di Slovenia. Devono effettuare il test tutti i dipendenti, anche quelli che non hanno un contatto diretto con il cliente.

Non è necessario effettuare il test alla persona che:

  • un attestato del risultato negativo del test PCR per la presenza del virus SARS-CoV-2, che non è più vecchio di 48 ore dal tampone effettuato ed è stato effettuato in un paese membro dell’Unione europea o dell’area Schengen, nel Regno Unito e Irlanda del Nord o negli Stati Uniti d’America,
  • un certificato del risultato positivo del test molecolare (PCR) che è più vecchio di 10 giorni, a meno che il medico non giudichi diversamente, tuttavia non anteriore a sei mesi, o un certificato medico da cui risulta che è guarita dal COVID-19 e dall’inizio dei sintomi non sono trascorsi più di sei mesi o
  • un attestato di vaccinazione contro il COVID-19 con cui dimostra che sono trascorsi:
    - almeno sette giorni dalla seconda dose del vaccino Comirnaty del produttore Biontech/Pfizer,
    -  almeno 14 giorni dalla seconda dose del vaccino COVID-19 del produttore Moderna,
    -  almeno 21 giorni dalla prima dose del vaccino Vaxzevria (COVID-19 Vaccine) del produttore AstraZeneca,
    - almeno 14 giorni dalla prima dose del vaccino COVID-19 Vaccine Janssen del produttore  Johnson in Johnson/Janssen-Cilag,
    - almeno 21 giorni dalla prima dose del vaccino Covishield del produttore Serum Institute of India/AstraZeneca,
    - almeno 14 giorni dalla seconda dose del vaccino Sputnik V del produttore russo, il Centro nazionale di ricerca epidemiologica e microbiologica Gamaleja,
    - almeno 14 giorni dalla seconda dose del vaccino CoronaVac del produttore Sinovac Biotech o
    - almeno 14 giorni dalla seconda dose del vaccino COVID-19 del produttore Sinopharm.

Non è richiesto da nessuna attività che i consumatori debbano effettuare il test.

Eccezioni senza la condizione del test per i dipendenti: 

  • farmacie,
  • stazioni di servizio,
  • servizi finanziari,
  • servizi di topografia,
  • uffici postali,
  • servizi di consegna,
  • servizi di spazzacamino, a condizione che nel locale in cui si effettuano i servizi di spazzacamino sia presente un solo operatore, se ciò non è possibile, può essere presente sul posto l’operatore del servizio e una persona che è l’utilizzatore del piccolo apparecchio a combustione; non è consentito lo svolgimento dei servizi di spazzacamino nei locali in cui è installato un piccolo apparecchio a combustione e che non possono essere arieggiati dopo che è stato fornito il servizio,
  • lavori di costruzione la cui realizzazione garantisce l’assenza di contatto con i consumatori, e i servizi che si effettuano all’aperto e in cui si può garantire l’assenza di contatto con i consumatori (ad esempio la sistemazione esterna, i lavori di copertura, i lavori di facciata),
  • il ritiro personale di beni, cibo o bevande presso i punti di ritiro, inclusa la vendita di prodotti agricoli in fattoria dove è assicurato un contatto minimo con i consumatori, tra le 5 e le 22, al riguardo non è però consentito il consumo di cibo e bevande in aree pubbliche,
  • i servizi di lavanderia e tintoria,
  • officine di assistenza in cui vengono svolti i servizi di riparazione e manutenzione di autoveicoli e biciclette (gommisti, officine meccaniche, verniciatura auto o carrozzeria, officine per la riparazione di biciclette),
  • altre officine di assistenza, nonché i servizi di assistenza, manutenzione e montaggio,
  • altri servizi di emergenza per garantire la sicurezza e la salute.

Eccezioni con la condizione del test per i dipendenti:

  • lo svolgimento di un’attività commerciale, così come è regolata dalla Legge che disciplina il commercio,
  • i servizi di intermediazione immobiliare,
  • i servizi di cura dell’igiene (come ad esempio i parrucchieri, le attività di estetista, pedicure, manicure, i saloni di bellezza),
  • i servizi di consulenza e terapia non medica,
  • i servizi di istruzione e formazione professionale o aziendale (come ad esempio, lezioni private, scuole di lingua, laboratori professionali),
  • i servizi delle agenzie turistiche,
  • i servizi dei saloni per la cura degli animali.
*Condizione GVT: Guariti – Vaccinati – Testati.

Eventi culturali, cerimonie religiose

Sono consentiti eventi culturali pubblici, al riguardo:

  • il numero di utenti finali viene limitato, sia all’interno che all’esterno, limitando il numero di utenti finali al 50% di occupazione dei posti a sedere,
  • non sono consentiti il servizio e la consumazione di cibi e bevande,
  • l’evento culturale pubblico non può essere effettuato se non si garantiscono i posti a sedere,
  • gli utenti finali e gli artisti devono essere in possesso del requisito GVT*.

Numero di partecipanti alle cerimonie religiose

Nelle cerimonie religiose, durante la liturgia, le preghiere e altri riti religiosi, il numero di persone che esercitano collettivamente la libertà religiosa nei locali all’interno è limitato al 50% di occupazione della capienza e all’esterno a un massimo di 50 partecipanti.

La distanza interpersonale tra i partecipanti deve in ogni caso essere di almeno 1,5 metri, fatta eccezione per le persone dello stesso nucleo familiare.

Alloggi

In tutte le regioni statistiche le strutture che hanno una capacità ricettiva fino a 60 unità abitative possono offrire i servizi di alloggio fino a 30 unità abitativeLe strutture ricettive con più di 60 unità possono invece offrire i servizi di alloggio fino al 50% della capienza della struttura ricettiva. L’offerta degli appartamenti è consentita indipendentemente dal numero delle unità abitative – appartamenti messi a disposizione dalla struttura ricettiva.

Per gli ospiti delle strutture ricettive è consentita l’attività di ristorazione per la preparazione di cibi e bevande, nonché la somministrazione nelle terrazze e nei giardini e all’interno dei locali di ristorazione, al riguardo è consentita la somministrazione di cibi e bevande solo ai tavoli (servizio seduti). Non è autorizzata l’attività dei club notturni, dei bar e delle discoteche.

Nelle strutture ricettive possono soggiornare solo le persone che al check-in hanno:

  • un risultato negativo per il virus SARS-CoV-2 effettuato con il test PCR o il test rapido antigenico HAG che non è più vecchio di 48 ore dal prelievo del tampone;
  • un attestato di vaccinazione contro il COVID-19 con cui attestano che:
    • sono passati almeno sette giorni dalla ricezione della seconda dose del vaccino Comirnaty del produttore Biontech/Pfizer, almeno 14 giorni dal vaccino COVID-19 del produttore Moderna, almeno 14 giorni dal vaccino Sputnik V del produttore russo, il Centro nazionale di ricerca epidemiologica e microbiologica Gamaleja, almeno 14 giorni dal vaccino CoronaVac del produttore Sinovac Biotech o del vaccino COVID-19 del produttore Sinopharm,
    • sono passati almeno 21 giorni dalla prima dose del vaccino Vaxzevria (COVID-19 Vaccine) del produttore AstraZeneca o del vaccino Covishield del produttore Serum Institute of India/AstraZeneca,
    • sono passati almeno 14 giorni dalla dose del vaccino COVID-19 Vaccine Janssen del produttore Johnson in Johnson/Janssen-Cilag;
  • un certificato del risultato positivo del test molecolare (PCR) che è più vecchio di 10 giorni, tuttavia non anteriore a sei mesi o
  • un certificato del medico da cui risulta che sono guarite dal COVID-19 e non sono trascorsi più di sei mesi dall’inizio dei sintomi.

Gli attestati relativi ai test vengono presi in considerazione se sono stati rilasciati in un paese membro dell’Unione europea, negli Stati membri dell’area Schengen, in Australia, Israele, Canada, Nuova Zelanda, Russia, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord o Stati Uniti d’America.

Al momento del check-in presso la struttura ricettiva, i fornitori dei servizi ricettivi informano o avvertono l’ospite che per usufruire dei suddetti servizi è necessario esibire uno degli attestati di cui sopra.

Se l’ospite non vuole esibire l’attestato, il fornitore del servizio ricettivo può rifiutare l’ospite.

Tutte le persone di età inferiore ai 15 anni, e che soggiornano con i familiari o i tutori, possono inoltre alloggiare presso le strutture ricettive senza aver effettuato il test per la presenza del virus SARS-CoV-2 e in assenza degli altri attestati.

L’offerta e la vendita di servizi di ristorazione e alloggio ai consumatori è consentita solo a condizione che i dipendenti che offrono e vendono servizi di ristorazione e alloggio effettuino una volta alla settimana il test per il virus SARS-CoV-2 con il tampone rapido HAG o con quello molecolare PCR e ottengano un risultato negativo. Non è necessario effettuare il test se sono in possesso di un attestato di vaccinazione o sono guariti dalla malattia.

Programmi per il benessere

Le strutture ricettive possono anche offrire programmi per il benessere (servizi di wellness, fitness, massaggi, sauna e simili, non è consentito il gioco d’azzardo nelle sale da gioco e nei casinò) ma solo per gli ospiti della struttura ricettiva.

Quando si offrono programmi di benessere in locali al chiuso, il numero di persone è limitato a 20 m2 per singolo cliente o a un solo cliente se lo spazio è inferiore a 20 m2.

Se i programmi di benessere sono offerti da un'azienda che ha i propri locali commerciali nello stesso edificio della struttura ricettiva, ma l’azienda non è collegata alla struttura ricettiva e garantisce un ingresso separato, tale azienda può continuare a offrire i propri servizi a clienti esterni (ad esempio un parrucchiere con ingresso indipendente che si trova nello stesso edificio dell’hotel).

Locali e ristorazione

È consentita a determinate condizioni l’attività di ristorazione per la preparazione di cibi e bevande, nonché il servizio nelle terrazze e nei giardini dei locali di ristorazione.

Al riguardo bisogna osservare rigorosamente le seguenti misure:

  • Le attività di ristorazione possono essere svolte tra le 7 e le 19.
  • Gli ospiti devono lasciare le terrazze e i giardini entro e non oltre 30 minuti dalla fine dell’orario di apertura consentito.
  • È consentito il solo il servizio ai tavoli e rispettando la distanza tra le persone di 1,5 metri e di almeno 3 metri tra i bordi dei tavoli.
  • A un tavolo possono sedersi al massimo 4 persone.
  • Gli ospiti possono accedere alla parte chiusa dell’esercizio di ristorazione solo per utilizzare i servizi igienici. 
  • I dipendenti e gli ospiti devono indossare sempre la mascherina, gli ospiti possono toglierla quando sono seduti a tavola.
  • I dipendenti devono essere sottoposti a test una volta alla settimana, ad eccezione di coloro che hanno il relativo attestato di vaccinazione, ovvero sono guariti dalla malattia.

Interno dei locali di ristorazione

All’interno dei locali di ristorazione si possono trovare solo gli ospiti che hanno:

  • un risultato negativo per il virus SARS-CoV-2 effettuato con il test PCR o il test rapido antigenico HAG che non è più vecchio di 48 ore dal prelievo del tampone;
  • un attestato di vaccinazione contro il COVID-19 con cui attestano che:
    • sono passati almeno sette giorni dalla ricezione della seconda dose del vaccino Comirnaty del produttore Biontech/Pfizer, almeno 14 giorni dal vaccino COVID-19 del produttore Moderna, almeno 14 giorni dal vaccino Sputnik V del produttore russo, il Centro nazionale di ricerca epidemiologica e microbiologica Gamaleja, almeno 14 giorni dal vaccino CoronaVac del produttore Sinovac Biotech o del vaccino COVID-19 del produttore Sinopharm,
    • sono passati almeno 21 giorni dalla prima dose del vaccino Vaxzevria (COVID-19 Vaccine) del produttore AstraZeneca o del vaccino Covishield del produttore Serum Institute of India/AstraZeneca,
    • sono passati almeno 14 giorni dalla dose del vaccino COVID-19 Vaccine Janssen del produttore Johnson in Johnson/Janssen-Cilag;
  • un certificato del risultato positivo del test molecolare (PCR) che è più vecchio di 10 giorni, tuttavia non anteriore a sei mesi o
  • un certificato del medico da cui risulta che sono guarite dal COVID-19 e non sono trascorsi più di sei mesi dall’inizio dei sintomi.

Tutte le persone di età inferiore ai 15 anni, e che si trovano insieme ai familiari o ai tutori, possono stare all’interno di un locale di ristorazione senza aver effettuato il test per la presenza del virus SARS-CoV-2 e in assenza degli altri attestati di cui sopra.

Se l’ospite non vuole esibire l’attestato, il fornitore dei servizi di ristorazione può rifiutare l’ospite.

Non è consentita l’apertura dei club notturni, dei night bar e delle discoteche.