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Misure per contenere la diffusione delle infezioni

Per prevenire le infezioni è stato temporaneamente limitato in Slovenia il movimento e il raduno delle persone.

Restrizioni alla circolazione tra le 21 e le 6

La circolazione delle persone tra le 21:00 e le 6:00 continua a essere temporaneamente limitata sul territorio di tutta la Slovenia tranne in caso di:

  1. eliminazione di un pericolo imminente per la salute, la vita e le proprietà,
  2. arrivo e partenza per lavoro e svolgimento di compiti di emergenza,
  3. accesso e fornitura di servizi di emergenza,
  4. servizi di consegna di cibo o medicinali,
  5. viaggi di persone che sono entrate nella Repubblica di Slovenia per il transito attraverso il territorio della Repubblica di Slovenia verso un paese vicino o verso il loro luogo di residenza nella Repubblica di Slovenia.

Divieto di raduno delle persone

Sul territorio dell’intera Slovenia è momentaneamente vietato l’assembramento.

Sono vietate temporaneamente tutte

  • le manifestazioni,
  • i cortei,
  • i festeggiamenti,
  • le feste e
  • i matrimoni.

Sono  vietati gli assembramenti di più di dieci persone.

Parimenti il ministro competente per il lavoro, la famiglia, gli affari sociali e le pari opportunità può autorizzare i matrimoni e le unioni civili.

Utilizzo obbligatorio delle mascherine

Indossare la mascherina è obbligatorio:

  • in tutti i luoghi pubblici al chiuso,
  • sui mezzi di trasporto pubblico,
  • per spostarsi e fermarsi in luoghi o spazi pubblici all’aperto, se non è possibile garantire una distanza tra le persone di almeno 2 metri
    nei luoghi pubblici o locali all’aperto e
  • nelle autovetture.

 Non è necessario l’uso della mascherina per:

  • i bambini fino ai 6 anni compiuti di età,
  • gli alunni della scuola elementare e gli studenti della scuola secondaria solo quando si trovano nella propria classe,
  • gli educatori o gli assistenti dei bambini in età prescolare e gli insegnanti fino alla quinta classe compresa della scuola elementare quando svolgono un lavoro diretto con i bambini ossia gli alunni,
  • i professori delle scuole superiori e i docenti universitari se tengono lezioni dietro una barriera protettiva in vetro o materiale simile,
  • le persone che svolgono un’attività sportiva individuale se è garantita la distanza di sicurezza di almeno tre metri,
  • gli individui o le persone dello stesso nucleo familiare durante una passeggiata nelle aree verdi e un’attività sportiva e ricreativa in cui è possibile mantenere almeno tre metri di distanza interpersonale, 
  • durante i viaggi in auto se nel veicolo è presente una persona o più membri dello stesso nucleo familiare,
  • nella comunicazione diretta con le persone sorde e ipoudenti (se è possibile garantire una distanza di 2 metri) e per gli interpreti di lingua dei segni slovena.

Trasporto pubblico

Nella tutta la Slovenia il trasporto pubblico dei passeggeri viene effettuato secondo la capienza registrata.

È operativo secondo il normale orario di servizio.

Le stazioni sciistiche possono essere utilizzate dagli sciatori che presentano un test negativo al Covid-19 o un attestato che sono stati vaccinati o sono guariti, nonché dai bambini fino ai 12 anni compresi di età, accompagnati dai genitori.

Istruzione

La didattica si svolge nei locali della scuola per gli studenti delle scuole elementari, gli studenti della formazione professionale inferiore e gli studenti degli ultimi anni. Gli altri studenti hanno la didattica a distanza.

Presso le sedi delle Facoltà sono ammessi esami, seminari ed esercitazioni di laboratorio per un massimo di 10 partecipanti.

Restrizioni alla vendita di merce e servizi

È vietato offrire e vendere beni e servizi direttamente ai consumatori con alcune eccezioni strettamente necessarie per soddisfare i bisogni fondamentali della società. 

L'offerta e la vendita di beni e servizi nell’ambito delle eccezioni che richiedono l'esecuzione del test sono consentite solo a condizione che i dipendenti che effettuano tale offerta e vendita di beni e servizi, effettuino una volta alla settimana il test per la presenza di coronavirus mediante test rapido antigenico – HAGT o test molecolare – PCR. L’offerta e la vendita di tali beni e servizi può essere svolta solo da dipendenti che hanno un esito negativo del test, effettuato nella Repubblica di Slovenia. Devono effettuare il test tutti i dipendenti, anche quelli che non hanno un contatto diretto con il cliente.

Non è necessario effettuare il test alla persona che:

  • presenta un risultato negativo del test al coronavirus mediante test molecolare – PCR o test rapido antigenico – HAGT che non è più vecchio di 24 ore,
    • ha fatto privatamente un test preventivo durante il fine settimana perché voleva sciare o visitare un parente.
  • ha un attestato di vaccinazione COVID-19 attestante che sono trascorsi almeno sette giorni dal ricevimento della seconda dose di Biontech/Pfizer o 14 giorni del produttore MODERNA o almeno 21 giorni dal ricevimento della prima dose del produttore AstraZeneca,
  • ha un certificato di un tampone molecolare PCR o un test antigenico rapido HAGT che è più vecchio di 21 giorni ma non più di sei mesi o
  • ha un certificato medico che è guarita da COVID-19 e dall’inizio dei sintomi non sono passati più di sei mesi.
    • Il certificato medico sarà utilizzato in particolare dalle persone che non hanno effettuato un test per il coronavirus perché si sono ammalate dopo che altri membri della famiglia erano risultati positivi al coronavirus e si erano ammalati di COVID-19.

Non è richiesto più da nessuna attività che i consumatori devono effettuare il test.

Attività che sono aperte senza che i dipendenti debbano effettuare un test:

  • farmacie,
  • stazioni di servizio,
  • servizi finanziari,
  • servizi di topografia,
  • uffici postali,
  • servizi di consegna,
  • servizi di spazzacamino, a condizione che nel locale in cui si effettuano i servizi di spazzacamino sia presente un solo operatore, ciò non è possibile, può essere presente sul posto l’operatore del servizio e una persona che è l’utilizzatore del piccolo apparecchio a combustione; non è consentito lo svolgimento dei servizi di spazzacamino nei locali in cui è installato un piccolo apparecchio a combustione e che non possono essere arieggiati dopo che è stato fornito il servizio,
  • lavori di costruzione in o su cantieri, case o appartamenti disabitati, la cui realizzazione garantisce l’assenza di contatto con i consumatori,
  • consulenza individuale non medica e servizi terapeutici,
  • ritiro personale di beni o alimenti, esclusi alcol e bevande alcoliche, presso punti di ritiro, inclusa la vendita di prodotti agricoli in fattoria, dove è assicurato un contatto minimo con i consumatori, tra le 6 e le 21, al riguardo non è però consentito il consumo di cibo e bevande in aree pubbliche,
  • servizi di lavanderia e tintoria,
  • officine di assistenza in cui vengono svolti i servizi di riparazione e manutenzione di autoveicoli e biciclette (gommisti, officine meccaniche, verniciatura auto o carrozzeria, officine per la riparazione di biciclette),
  • altri servizi di emergenza per garantire la sicurezza e la salute,
  • l’offerta e la vendita di merci e servizi ai consumatori a distanza, così come sono regolate dalla Legge che disciplina la tutela dei consumatori.
  • lo svolgimento dell’attività di preparazione di cibi e bevande in caso di consegna,
  • lo svolgimento dell’attività di preparazione e di servizio di cibi e bevande in organizzazioni che svolgono attività di ristorazione per i propri dipendenti o allievi.

Attività che sono aperte a condizione che i dipendenti effettuino il test:

  • lo svolgimento di un’attività commerciale, così come è regolata dalla Legge che disciplina il commercio,
    • Nello svolgimento di un’attività commerciale, così come è regolata dalla Legge sul commercio, si tratta di un’attività commerciale che viene svolta in strutture di vendita o al loro esterno (punto vendita itinerante, su bancarella, con distributore automatico, a distanza e al mercato), e precisamente, indipendentemente dal tipo di merce e dalla superficie di vendita.
    • Questa eccezione copre anche tutte le attuali eccezioni dei punti vendita che vendono per lo più prodotti alimentari, prodotti per la cura della persona e la pulizia, punti vendita con dispositivi medici e ortopedici, negozi di prodotti agricoli, negozi specializzati con programma per bambini, negozi con una superficie fino a 400 m2, indipendentemente dal tipo di merce, mercati, edicole e chioschi per la vendita di giornali e riviste e bancarelle per la vendita di prodotti agricoli e prodotti degli agricoltori.
  • altre officine di assistenza con una superficie fino a 400 m2, nonché i servizi di produzione, manutenzione e montaggio
    • La limitazione della superficie di 400 m2 è valida per le officine di assistenza, per i servizi di produzione, manutenzione e montaggio non ci sono invece limitazioni sulla superficie.
    • I servizi di produzione, manutenzione e montaggio includono i servizi di piccola imprenditoria, come ad es. sartoria, calzoleria, officine di assistenza per computer, impianti elettrici e di telecomunicazione, impianti idraulici e di riscaldamento, orologeria, oreficeria, falegnameria, assemblaggio, studio fotografico, autolavaggi, …
    • Tale eccezione non comprende i servizi nel settore dell’edilizia (ad es. i lavori di facciata, i lavori di copertura, la manutenzione esterna di edifici) in quanto, conformemente al punto 8 dell’articolo 2 del Decreto sono consentiti solo i lavori di costruzione in o su cantieri, case o appartamenti disabitati, la cui realizzazione garantisce l’assenza di contatto con i consumatori.
    • Tale eccezione comprende tutti gli autolavaggi, indipendentemente da dove si trovano, quindi tutti i dipendenti che svolgono l’attività di autolavaggio devono sottoporsi a test. Devono sottoporsi a test i dipendenti che svolgono l’attività di autolavaggio anche nel caso in cui gli autolavaggi si trovano, ad esempio, all’interno di una stazione di servizio o di un’officina di servizio in cui si effettuano i servizi di riparazione e manutenzione di autoveicoli e biciclette.
  • i servizi di intermediazione immobiliare,
  • i servizi di cura dell’igiene (come ad esempio i parrucchieri, le attività di estetista, pedicure, manicure, i saloni di bellezza),
    • Viene imposto l’obbligo del test per i dipendenti anche per i servizi dei parrucchieri, le pedicure e manicure mediche, parimenti continua ad essere richiesto il test per i dipendenti in tutte le altre attività cosmetiche (trucco, manicure, applicazione di unghie finte, trattamento viso), pedicure, le attività dei saloni di bellezza per la cura del corpo (saune e bagni, solarium, saloni per massaggi), …
  • servizi di istruzione e formazione professionale o aziendale fino a 10 persone (come ad esempio lezioni private, scuole di lingua, laboratori professionali),
    • L’eccezione si applica anche per i servizi formativi di gruppo fino a 10 persone.
    • L’eccezione si applica ad esempio per le lezioni private, le scuole di lingua, i laboratori professionali di una scuola di musica privata che non ha la concessione e non attua un programma pubblico, …
  • i servizi dei saloni per la cura degli animali.

Le strutture ricettive, trattorie, bar

Le strutture ricettive sono chiuse. È consentita l’attività tra persone giuridiche (ad esempio: un’azienda può richiedere a un fornitore di alloggi un soggiorno per i propri partner commerciali o dipendenti).

Sono chiusi luoghi di ritrovo, ristoranti, trattorie, caffè, pasticcerie, punti di ristoro e bar. È consentito il ritiro personale di cibi e bevande nei punti di consegna tra le 6 e le 21. Nei punti di consegna non è consentito consumare i cibi e le bevande ritirate.